Bari, morto dopo incidente in moto: la famiglia chiede un'inchiesta

Bari, morto dopo incidente in moto: la famiglia chiede un'inchiesta
La tragedia di un diciassettenne deceduto all'ospedale San Paolo: dopo l'intervento, una gravissima crisi
15 aprile 2026

Sembrava un incidente come tanti, grave certo ma non potenzialmente letale: ed invece, dopo essere stato operato nel reparto di Ortopedia dell'ospedale di città, all'improvviso la situazione è precipitata, fino al tragico epilogo.

È la triste storia di Gianvito, non ancora maggiorenne, che nel giorno di Pasquetta ha avuto in incidente mentre era alla guida della sua moto: trasportato al San Paolo di Bari dopo l'impatto, e subito sottoposto ad intervento chirurgico per una frattura esposta alla tibia, la situazione sembrava tranquilla, con un decorso che si annunciava normale e senza complicazioni.

Poi, all'improvviso, dopo qualche giorno la situazione è precipitata e nella notte tra il 13 ed il 14 aprile è arrivata la crisi fatale, che non ha lasciato scampo al ragazzo.

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In ospedale, per il l ragazzo  era stato reso necessario un primo intervento d’urgenza, eseguito subito dopo il ricovero nel reparto di Ortopedia, necessario ad applicare un fissatore esterno per stabilizzare l’arto lesionato; una proceduta normale in casi analoghi, cui segue a distanza di pochi giorni un secondo intervento, per alla sistemazione definitiva della frattura.

Rientrato in reparto. il giovane ha incontrato i genitori e le sue condizioni non destavano preoccupazioni; intorno alle 23, tuttavia, segnalato un improvviso e intenso dolore, gli operatori del reparto gli avrebbero somministrato un antidolorifico.

Poco dopo la mezzanotte, però, la situazione è precipitata: il quadro clinico si è aggravato rapidamente fino al fatale arresto cardiaco.

Ora la famiglia ha deciso di procedere presso l'autorità di Polizia, sospettando che non tutte le procedure siano state correttamente condotte: è stata disposta l'autopsia e gli agenti si sono recati al reparto di Ortopedia dell’ospedale San Paolo, acquisendo la cartella clinica e tutta la documentazione sanitaria relativa al ricovero e agli interventi subiti dal giovane, nel tentativo di ricostruire con la massima precisione la sequenza degli eventi e verificare eventuali responsabilità.

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