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Scarperia - In un sabato incoraggiante, concluso con un ottimo secondo posto nella Sprint, Jorge Martin ha raccontato le difficoltà incontrate nel ritrovare fiducia dopo Barcellona, le scelte tecniche che hanno caratterizzato il weekend e le sensazioni avute in gara.
Tra analisi, autocritica e qualche sorriso per il record di velocità conquistato, Martin ha il punto sulla sua situazione attuale, ribadendo di voler vivere una gara alla volta senza lasciarsi distrarre dai pensieri sul campionato.
Ecco le sue parole ai giornalisti:
Hai deciso all'ultimo momento di mettere la media?
"Avevo dei dubbi, ho provato tutte le gomme nel weekend. Quando mi hanno detto che Raul era al 100% sulla media, ho preso il rischio. Non è stato un rischio perchè le ho provate, ma alla fine per me è stata una buona scelta, è stata una mia scelta"
Cosa è successo tra ieri e oggi?
"Ieri avevo un feeling strano con il davanti, che abbiamo migliorato gli ultimi run e ancora stamattina, ma appena ero dietor a qualcuno in gara avevo problemi. Dobbiamo iniziare a capire come avere aiuto dalla moto e migliorare, fortunatamente Raul ha un'Aprilia, quindi posso vedere tutti i dati e anche se ero dietro gho visto che in curva 4 e 6 era piu forte di me. Per fare lo step per vincere sarà dura"
In che modo hai adattato il tuo stile di guida?
"Sto ottenendo confidenza, è un po' come all'inizio del campionato, sono nuovo sulla moto. Barcellona è stato davvero un disastro per la mia confidenza. Alcune volte, o ieri ogni votla che entravo in curva pensavo di cadere. Non cadere mi aiuta a ricostruire la confidenza. Spero che domani possiamo migliorare il nostro limite e essere più veloci"
Quanto era difficile negli ultimi giri accontentarsi del secondo posto?
"Facile. Ho fatto il mio massimo, se Raul fosse venuto verso di me lo avrei passato altrimenti avrei fatto gli stessi tempi sul giro"
Ci puoi dire quanto ti senti vicino in termini di feeling quanto ti senti rispetto a quando hai lottato per il titolo con Pecco?
"Davvero simile in termini di guida. Mi sono adattato alla moto, quindi non sento la differenza. Almeno mi sono adattato alla moto, quindi più o meno lo stesso. Ci sono alcuni punti deboli e di forza rispetto alla Ducati, ma sono passati due anni quindi non lo so"
Ti aspettavi di fare il record di velocità?
"No! Sono uscito molto bene dall'ultima curva, ero dietro Marini e Bastianini, sono uscito bene e non ho impennato. Ho iniziato a recuperarli e ho pensato di frenare all'ultimo momento. Sapevo che ero veloce perchè non vedevo niente quando ho frenato, quando sono andato ai box e ho visto il record ero impressionato. Ho fatto il record nel 2022, ora di nuovo, spero di migliorarlo domani cosi che possa restare per 6\7 anni"
Inizi a guardare al campionato in modo chiaro?
"Rispondo sempre la stessa cosa, non ha senso. Voglio godermi le gare e competere, tutto quello che viene di buono. Sono qui per vincere, quindi è ovvio ma pensarci non mi importa"