MotoGP 2026. Vi ricordate la stretta di mano post 2015 fra Valentino Rossi e Marc Márquez, con relativa tregua durata quasi due anni? [VIDEO]

MotoGP 2026. Vi ricordate la stretta di mano post 2015 fra Valentino Rossi e Marc Márquez, con relativa tregua durata quasi due anni? [VIDEO]
Successe dieci anni fa, dopo una bella vittoria di Valentino su Marc, in occasione di un weekend drammatico. La pace durò fino al 2018 e poi terminò in Sudamerica. Ripercorriamo quella storia
17 luglio 2026

Catalunya 2016, la stretta di mano nel parco chiuso

Si parla ancora tantissimo - per molti e spesso anche per me troppo - del 2015. C'è però una storia, durata quasi due anni, che è poco ricordata: la tregua tra Valentino Rossi e Marc Márquez, durata dal 5 giugno 2016 all'8 aprile 2018. 

Riviviamola!

Al termine del GP di Catalogna 2016, disputato a Montmelò il 5 giugno, Valentino Rossi ha vinto davanti a Marc Márquez dopo un duello serrato durato fino all'ultimo giro.

Rossi ha superato lo spagnolo a due giri dal termine, guadagnando circa un secondo di vantaggio e chiudendo la gara al comando. Il weekend di Montmelò è stato segnato dalla morte di Luis Salom, caduto durante le prove libere del venerdì: i tre piloti sul podio, Rossi, Márquez e Dani Pedrosa, hanno indossato una maglietta con la scritta "Always in our hearts" in suo ricordo, e Rossi ha dedicato la vittoria al pilota scomparso.

Subito dopo il traguardo, nel parco chiuso, Rossi si è avvicinato a Márquez per stringergli la mano, gesto ripreso da tutte le televisioni mondiali e proseguito con un applauso reciproco sul podio.

Rossi ha spiegato: "Quando succedono queste cose, tutto il resto non conta più niente. Era la cosa giusta da fare, questo è uno sport fantastico, la nostra passione, ma è anche pericoloso. Serve stare tranquilli e concentrati".

Márquez ha accolto positivamente l'iniziativa del rivale: "È stata una gara bellissima con Valentino e sono felice che alla fine ci siamo stretti la mano. Era importante per il motociclismo".

Márquez ha aggiunto: "L'ho guardato, poi ho visto che si avvicinava per darmi la mano e l'ho accettata. Ha meritato di vincere".

Rossi ha spiegato così il gesto: "Stanotte ho pensato alla pericolosità di quello che facciamo e ho ritenuto fosse la cosa migliore da fare". In conferenza post-gara ha ribadito: "Era il gesto giusto da fare".

Da lì è iniziata una sorta di tregua fino alla gara in Argentina del 2018, quasi due anni dopo. Qui sotto potete vedere il VIDEO al momento esatto in cui i due si danno la mano nel parco chiuso.

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Il 2015, brevissimamente!

La distensione di Barcellona è arrivata otto mesi dopo lo scontro di Sepang, il 25 ottobre 2015. Rossi, come il 98,89% di quelli che sono qui sanno, era arrivato in Malesia da leader del mondiale davanti al compagno di squadra Jorge Lorenzo, convinto che Márquez lo avesse rallentato nel GP d'Australia precedente per favorire il connazionale nella corsa al titolo.

Il sospetto era esploso in conferenza stampa con un'accusa pubblica rivolta a Márquez. In gara, al settimo giro, Rossi ha allargato la traiettoria alla curva 14 e Márquez è caduto: Rossi è stato penalizzato con tre punti dalla direzione gara: la sanzione lo ha costretto a partire ultimo a Valencia, dove il titolo è finito nelle mani di Lorenzo.

Argentina 2018, fine della tregua

La tregua di Barcellona 2016 è durata fino al GP d'Argentina, disputato l'8 aprile 2018 a Termas de Río Hondo. Márquez, partito 19° dopo una penalità per una manovra su Aleix Espargaró, ha centrato Rossi a tre giri dal termine facendolo andare nell'erba e cadere, ed è stato sanzionato con 30 secondi che lo hanno estromesso dalla zona punti (potete vedere il VIDEO nel momento esatto qua sotto).

Rossi ha dichiarato a caldo: "Ho paura a stare in pista con lui, è pericoloso, rovina il nostro sport. Non ha rispetto per gli avversari. Venire a chiederti scusa con il manager e le telecamere è una presa per il culo. Io le scuse non le accetto, spero che resti lontano da me e non mi guardi più in faccia".

Márquez ha provato a raggiungere il box Yamaha per scusarsi di persona, ma ad attenderlo ha trovato freddezza, con lo staff di Rossi che gli ha fatto capire che una mano tesa non bastavaMárquez ha detto: "Ho commesso un errore, ho preso una pozzanghera e ho dovuto mollare i freni. L'ho toccato ed è andato sull'erba. Sono andato a chiedergli scusa ma non l'ha accettato, lo capisco. Non ho fatto nulla di volontario".

Lo spagnolo si è poi difeso attraverso il sito Honda: "Mai, nella mia carriera, ho colpito intenzionalmente un altro pilota", spiegando che il contatto era dovuto a una zona bagnata della pista e di essersi scusato subito dopo la caduta di Rossi.

Da quel giorno il rapporto tra i due non si è più ricomposto.

Parliamone, senza polarizzarsi da una parte o dall'altra

A distanza di anni, gli episodi di Sepang, Barcellona e Argentina restano un riferimento per questa rivalità che, secondo Giorgio Terruzzi non è rivalita, ma scontro tra generazioni.

Resta una domanda per discuterne senza schierarsi: è possibile per due fuoriclasse di questo livello convivere pacificamente, o l'attrito è un fattore inevitabile?

Se volete nell'ultimo VIDEO trovate l'analisi di Zam e Nico nel DopoGP di Catalunya 2016: il link vi porta al minuto esatto in cui ne parlano.

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