Monopattini senza assicurazione, multe fino a 3.464 euro: ecco cosa cambia dal 17 luglio

Monopattini senza assicurazione, multe fino a 3.464 euro: ecco cosa cambia dal 17 luglio
Il vicepresidente dell’associazione professionale polizia locale d’Italia, Roberto Benigni, chiarisce i punti più delicati del nuovo obbligo di copertura: dalle clausole di rivalsa in caso di infrazioni alle multe salate per chi circola senza contrassegno
9 luglio 2026

Da venerdì 17 luglio scatta in tutta Italia l'obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, una delle novità più attese del nuovo Codice della Strada dedicato alla micromobilità. A pochi giorni dall'entrata in vigore, restano però alcuni nodi da sciogliere, primo fra tutti quello del diritto di rivalsa delle compagnie assicurative nei confronti dei conducenti. A fare chiarezza è Roberto Benigni, vicepresidente dell'Anvu, l'associazione professionale della polizia locale d'Italia, che ha illustrato nel dettaglio i meccanismi del nuovo obbligo e le conseguenze per chi non si adegua.

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Come funziona il diritto di rivalsa

Il tema più delicato riguarda proprio la clausola di rivalsa, quel meccanismo per cui l'assicurazione, dopo aver risarcito un danno, può chiedere il rimborso totale o parziale al conducente responsabile. Come spiega Benigni, nelle polizze viene solitamente specificato che tale clausola si attiva quando non vengono rispettate le norme del Codice della Strada: in pratica, l'assicurazione copre prima il guidatore e solo successivamente valuta se richiedergli indietro quanto versato, qualora sia stata accertata un'infrazione. Per chi guida un monopattino, il Ministero dei Trasporti raccomanda particolare attenzione a due situazioni specifiche: la circolazione senza casco, obbligatorio per legge, e il trasporto di un passeggero, non consentito dalle norme attuali. In entrambi i casi la polizza potrebbe prevedere l'attivazione della rivalsa nei confronti del conducente.

Il nodo della responsabilità: proprietario vs conducente

Una delle domande più frequenti riguarda cosa accada quando chi guida il monopattino non coincide con il proprietario del mezzo, ad esempio nel caso di un amico a cui viene prestato. Su questo punto, avverte Benigni, tutto dipende dal tipo di contratto sottoscritto: le condizioni della polizza determinano se e come la responsabilità si estende anche a conducenti diversi dall'intestatario.

Quale assicurazione serve davvero

Per essere in regola non basta una qualsiasi copertura assicurativa: è necessaria una polizza RC auto specifica, mentre non sono sufficienti coperture generiche come l'RC capofamiglia o le polizze per la vita privata. Il Ministero dei Trasporti precisa inoltre che, perché la copertura sia legalmente valida, deve riportare il codice del contrassegno identificativo assegnato al singolo monopattino.

Le sanzioni per chi circola senza copertura

Dal 17 luglio, chi verrà fermato alla guida di un monopattino privo di assicurazione andrà incontro a sanzioni pesanti. Il calcolo dell'importo richiede di incrociare diverse normative, come chiarisce Benigni: si parte dalla legge 160/2019, articolo 75-vicies quinquies, che rimanda al titolo X del Codice delle Assicurazioni Private, fino ad arrivare all'articolo 193 del Codice della Strada, che stabilisce l'entità delle multe. Il risultato sono sanzioni che vanno da 866 a 3.464 euro, con il sequestro del mezzo fino alla presentazione della copertura assicurativa, la stessa regola valida per tutti i veicoli a motore. In caso di recidiva, le sanzioni salgono fino a un minimo di 1.800 euro, con confisca definitiva del monopattino. E se si verifica un incidente, chi ha causato il danno dovrà risarcirlo di tasca propria. Attenzione anche a chi presta il proprio mezzo: le multe si applicano comunque, indipendentemente dal fatto che alla guida non ci sia il proprietario.

Perché l'obbligo era stato rinviato

L'obbligo assicurativo, inizialmente fissato per il mese di maggio, era stato posticipato di 60 giorni con una circolare del Mit di aprile, per dare alle compagnie assicurative il tempo necessario a predisporre l'infrastruttura tecnica. Il rinvio si è reso necessario perché, per l'emissione delle polizze, sono indispensabili i flussi di dati IT tra la piattaforma monopattini della Motorizzazione, la banca dati Sita Ania delle coperture assicurative e le imprese assicuratrici stesse.

La targa già obbligatoria da maggio

Diversamente dall'assicurazione, l'obbligo di targa per i monopattini elettrici è già in vigore dal mese di maggio. Il costo del contrassegno non è però così contenuto come potrebbe sembrare: a fronte di un costo di produzione base di 5,03 euro, l'importo finale sale fino a sfiorare i 35 euro una volta sommate tasse e contributi. Anche in questo caso le sanzioni per chi circola senza targa non sono trascurabili, con multe che vanno da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 400 euro.

Fonte: Quotidiano Nazionale

Immagine: ANSA/CLJ