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Il mercato delle due ruote a motore endotermico in Italia archivia febbraio 2026 con un convincente +10,20%, per un totale di 24.768 unità vendute, confermando la tendenza positiva inaugurata a inizio anno in tutti i segmenti: moto, scooter e ciclomotori. Un buon risultato che sembra poter rafforzare un clima di fiducia nel comparto, anche se il confronto con il primo bimestre del 2025 va preso con cautela, a causa del calo delle vendite dell'anno scorso legato al fine serie Euro 5.
Per il mese di Febbraio le moto guidano la ripresa con un +11,58%, targando 10.593 esemplari, seguite dagli scooter a +8,79% per 13.322 veicoli immatricolati; i ciclomotori fanno ancora meglio, con un balzo del +15,90% e 853 unità. Di fatto nei primi due mesi del 2026 l'intero settore cumulativo sale dell'8,58%, toccando 44.064 unità: le moto spiccano con un +13,59% e 18.694 targhe, gli scooter guadagnano il +4,03% per 23.723 mezzi, mentre i cinquantini crescono del +24,68% arrivando a 1.647 immatricolazioni. Attenzione però, perché Gennaio e Febbraio pesano solo per il 13% sul mercato annuo, quindi le tendenze strutturali si delineeranno solo più avanti.
In riferimento al bimestre gennaio-febbraio 2025 e 2026 i dati relativi al solo mondo scooter si assestano ad una variazione percentuale generale di +5,06% con grande rilievo degli scooter di cilindrata tra i 501 e i 600cc, ottime performance degli scooter da 126 a 250cc e fino a 125cc, in negativo invece da 251 a 500cc e oltre i 600cc.
Sempre sul confronto 2025-2026 del bimestre gennaio e febbraio, le moto fanno un generale +13,59% con tutti i segmenti in positivo tranne le Classic (-26,61%) e le Trial (-40%) che fanno registrare due importanti flessioni.
Fonte dati: Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Elaborato da UNRAE per ANCMA