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Il giovanissimo francese Eliaz Barré, ventunenne originario di Alençon in Normandia, ci prova: la sua creazione è il Barrolex Type 113, un ciclomotore elettrico ultraleggero da appena 55 chilogrammi progettato per essere interamente riparato a casa con un semplice cacciavite. Nato inizialmente come una pura sfida ingegneristica personale e senza alcuna velleità commerciale, il veicolo ha riscosso un successo travolgente sui social network nell'estate del 2026, catturando l'attenzione dei principali canali d'informazione d'Oltralpe e spingendo il suo creatore a tentare la via della produzione di serie. Grazie a una campagna di crowdfunding che ha letteralmente polverizzato gli obiettivi prefissati, il debutto ufficiale su strada di questo mezzo essenziale e sostenibile è ora ufficialmente pianificato per giugno 2027.
La storia del Barrolex Type 113 non comincia tra i lucidi corridoi di una multinazionale, ma all'interno di una officina privata, frutto della passione di un ragazzo estremamente sveglio e ricco di iniziativa. La vera passione di Eliaz Barré sono i ciclomotori, ma non quelli moderni: il suo cuore batte per i modelli leggeri, spartani ed essenziali degli anni Settanta e Ottanta, l'esatto opposto degli scooter di oggi.
Mettendo a frutto le sue lezioni di meccanica e una straordinaria dose di caparbietà, Eliaz ha deciso di costruirsi un mezzo a emissioni zero tutto suo, non per venderlo ma per pura soddisfazione personale. Non appena ha iniziato a condividere i video dei suoi progressi sui social media, la sua creatura ha destato una curiosità enorme, tanto da spingere storici quotidiani e canali francesi del calibro di Orne Hebdo, Ouest France e l'emittente televisiva nazionale France 3 a dedicargli ampi e lusinghieri servizi giornalistici.
A fare la differenza nel panorama attuale è la scelta filosofica del Barrolex Type 113, progettato per essere l'esatto contrario dei veicoli odierni, spesso molto difficili da sistemare senza un costoso software di diagnostica e personale d'officina specializzato. Il progetto di Eliaz ferma l'ago della bilancia tra i 53 e i 55 kg, risultando incredibilmente agile da manovrare nel traffico e facilissima da parcheggiare anche negli spazi più stretti. Equipaggiato con un motore elettrico da 3 kW montato direttamente sul mozzo posteriore, il ciclomotore raggiunge agevolmente la velocità di codice di 45 km/h (rientrando nella categoria AM dei cinquantini), mentre l'autonomia è affidata a una batteria removibile con celle al litio-ferro-fosfato (LiFePO4). Questa chimica assicura una longevità superiore rispetto al litio tradizionale e garantisce tra i 40 e i 50 chilometri di percorrenza con una singola carica.
Visto lo straordinario interesse suscitato online e sui media, Eliaz ha deciso di fare il grande salto e avviare la produzione di serie del Barrolex Type 113, stringendo contatti con un'azienda specializzata che dovrebbe occuparsi della costruzione fisica del ciclomotore e avviando le complesse procedure di omologazione europea. Come spesso accade alle giovani startup, il vero scoglio si è rivelato quello economico: gli istituti bancari si sono detti pronti a concedere i finanziamenti necessari, ma a patto che il giovane inventore dimostrasse la solidità del progetto portando prove concrete dell'interesse del pubblico, nello specifico almeno una ventina di preordini e un contributo economico personale. Per superare questa barriera, Eliaz ha cercato e ottenuto il prezioso appoggio di importanti strutture di supporto all'innovazione, tra cui spiccano Le Mans Innovation, La French Tech Le Mans e il cluster di competitività incentrato sulla mobilità ID4Mobility, che hanno dato enorme credibilità istituzionale al progetto.
La risposta del giovane progettista alle richieste delle banche è stata tanto semplice quanto geniale: il lancio di una campagna di crowdfunding su una nota piattaforma specializzata. La sua sincera richiesta d'aiuto ha letteralmente conquistato il cuore degli appassionati di due ruote, generando un'ondata di simpatia e fiducia senza precedenti per una startup indipendente. A fronte di un obiettivo iniziale fissato a 20.000 euro, la raccolta ha registrato una risposta eccezionale: sono stati già raccolti ben 33.250 euro grazie al contributo di 65 sostenitori, e la campagna non è ancora terminata.
Ai primi, audaci clienti che hanno deciso di prenotare il proprio Type 113 Discover Barrolex, Eliaz ha promesso vantaggi esclusivi: un corposo sconto di 800 euro sul prezzo finale di vendita (ancora in via di definizione), accompagnato da un kit composto da t-shirt, felpa ufficiale con cappuccio, portachiavi e adesivi dedicati, con la consegna dei primi esemplari stradali ufficialmente prevista per il mese di giugno 2027.