#iorestoacasa

L'appello dei giornalisti di Moto.it: La moto? Solo se necessario!

- Giorni difficili quelli che ci aspettano, ma ce la faremo. Come? Rispettando le regole e le indicazioni del Governo. Il messaggio dei nostri giornalisti per tutti voi

Giorni difficili quelli che ci aspettano, ma ce la faremo. Come? Rispettando le regole e le indicazioni del Governo. A questo link trovate il vademecum redatto da Moto.it con le indicazioni di cosa si può fare e cosa no da qui al 3 aprile, periodo in cui in Italia sono stabiliti dal Governo dei rigorosi limiti alla circolazione delle persone. 
In questo articolo invece pubblichiamo il video messaggio preparato dai nostri giornalisti per voi. Ovviamente da casa, grazie allo smart working: anche a noi piacerebbe andare in moto, ma farlo è una grave mancanza di rispetto in questi giorni.
La moto lasciamola usare a chi non ne può fare a meno per andare al lavoro (medici, infermieri, forze dell'ordine, impiegati nelle farmacie e negli alimentari).  Noi altri potremo usarla presto, se avremo fatto i bravi. 
 

  • quagliodromo, Telgate (BG)

    Qui in provincia di Bergamo tutti i presagi più nefasti si sono avverati. Anche noi i primi giorni abbiamo continuato a fare tutto "con attenzione", ma non è bastato, anzi.
    Per questo dico a tutto il mondo di rispettare alla lettera le prescrizioni delle Autorità, anche se sembrano esagerate e anche se crediamo che un'attenta trasgressione non faccia male a nessuno.
    Solo tutti uniti possiamo vincere questa guerra.
  • Lucatwin1

    E' inutile Nico...

    Tutti, da Mattarella a Fedez dicono "state a casa" e niente ..e' tutto un "non sono d'accordo"... "c'e' benaltro"... "non mi pare giusto".. "io sto attento".. "da me tutto bene"..."si ma io...".

    C'e' un DECRETO GOVERNATIVO che dice di stare a casa e qua ancora si DISCUTE. Non e' una discussione e' una legge. Se non piace o pare una scemenza liberissimi. Non piace neppure a me, vado piano pure io, ma E' LEGGE e chi non ubbidisce e' un FUORILEGGE.

    12mila contagiati e non e' perche' ci sono i cinesi. Non e' perche' il governo non agisce. E' perche' qualunque raccomandazione, supplica, preghiera, legge o decreto e' disattesa. Ognuno si fa le regole per conto suo e se non e' d'accordo non le rispetta. Chi le rispetta e' una pecora e chi le vuole far rispettare un fassista o un saccente.

    Alla fine aveva ragione lui... governare gli italiani e' inutile.
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