aggiornato 12 marzo

Coronavirus. Vademecum: cosa posso fare e cosa no fino al 3 aprile

- Il decreto ministeriale spiega cosa è lecito fare e cosa no da qui al 3 aprile. Vediamo di tradurre il linguaggio giuridico in termini pratici, per capire come si svolgerà la nostra quotidianità nel mese corrente
Coronavirus. Vademecum: cosa posso fare e cosa no fino al 3 aprile

Nel rispetto assoluto di quanto previsto dal decreto ministeriale vi proponiamo un vademecum che ci spieghi in concreto cosa possiamo fare.

Posso usare la moto o lo scooter per spostarmi?
Se devi andare al lavoro, nulla lo impedisce. Pensiamo a infermieri, medici, forze dell’ordine, impiegati negli alimentari o nelle farmacie. Se invece pensi al giro domenicale, la risposta è: no. Il turismo in senso lato, e quindi anche i giri in moto, sono espressamente vietati dal decreto emanato dal governo. È una questione di buon senso: anche un piccolo infortunio vi obbliga al pronto soccorso, che ha ben altro a cui pensare in questi giorni.

Posso fare motocross, enduro, trial o girare in pista?
No! Evitalo assolutamente. In caso di incidente, andresti a sovraccaricare il lavoro del nostro sistema sanitario, già messo a dura prova dalla diffusione del coronavirus.

Posso andare al lavoro?
Sì, puoi per comprovate esigenze di lavoro. Puoi scriverlo nella autocertificazione o dichiararlo – sotto tua responsabilità – in caso di controllo delle forze dell’ordine, le quali hanno ovviamente la facoltà di verificare la veridicità di quanto dichiarato. Devi altresì dimostrare che la tua azienda non può ricorrere allo smart working. Il governo invita a prendere ferie o congedi in assenza di smart working (lavoro da casa, detto in altri termini).

Mi possono fermare?
Certo: non sono previsti posti di blocco, ma controlli a campione da parte di Polizia, Carabinieri e Polizia Locale.

Posso andare dai genitori anziani? Posso prendere i figli dall’altro genitore o portarli a passeggio?
Se i genitori non sono autosufficienti (ad esempio hanno bisogno della spesa o dei farmaci), posso andare a trovarli, uscire dal mio comune e andare in un altro se necessario.
Se sono autosufficienti, non è consentito muoversi all’interno della zona rossa (ad esempio per fare loro una visita di cortesia). E’ sconsigliato portare a passeggio i figli piccoli, mentre è consentito andare a prendere il minore dall’ex coniuge in caso di genitori separati.

Posso andare a donare il sangue?
Certo, è consentito e, anzi, dai un sostegno impagabile alla sanità e a chi ora ne ha bisogno.

Posso portare fuori il cane?
Sì, è consentito per fargli fare i bisogni intorno a casa e per un tempo limitato. Sono vietate le passeggiate (non potete quindi caricare l'amico a quattro zampe in auto per andare al parchetto). In caso di necessità si possono portare gli animali domestici dal veterinario.

Devo sostenere l'esame per la patente. Il foglio rosa sta per scadere. Cosa faccio?
Gli esami per la patente, come tutte le attività pubbliche non indispensabili, sono sospesi. Il limite dei sei mesi, se in scadenza al 30 aprile è stato prorogato al 30 giugno, previa nuova prenotazione presso l'ufficio competente. 
Anche la scadenza del foglio rosa è rimandata al 30 giugno: “Le autorizzazioni ad esercitarsi alla guida con scadenza compresa tra il 1 febbraio e il 30 aprile 2020 sono prorogate fino al 30 giugno 2020. Sulle predette autorizzazioni, sarà annotato, a cura del competente Ufficio Motorizzazione civile, l’indicazione “AUTORIZZAZIONE PROROGATA FINO AL 30 GIUGNO 2020 ai sensi del D.D. 10 marzo 2020”.

Posso andare a correre a piedi o in bici?
Nulla vieta di fare sport all'aria aperta, ma attenzione: il decreto chiede che si resti a casa, quindi vi consigliamo di non uscire se non per necessità (spesa, salute, lavoro). Correre in gruppo – a piedi o in bici – è vietato, sempre al fine di evitare assembramenti. E occhio a certe discipline a rischio: la bici da corsa e la mountain bike portano con sé la possibilità di farsi male, situazione che in questi giorni va evitata per non intasare i pronto soccorsi. Correte il rischio concreto che nessuno vi curi. Occhio! 
Lo ribadiamo: evitate qualsiasi spostamento.

Posso uscire con gli amici o con il fidanzato?
No, non è consentito. E sono da evitare anche gli assembramenti nel proprio comune. Evitate quindi il solito ritrovo al parchetto o sotto casa. Sono situazioni in cui risulta difficile mantenere la distanza raccomandata dal Ministero della Salute. Il decreto chiede espressamente di restare a casa. Vietato anche andare a cena da amici.

Posso andare dal medico o in ospedale per una visita programmata da tempo?
Sì, puoi. Ma verifica che nel frattempo il calendario ambulatoriale non sia stato stravolto dall’emergenza coronavirus.
Se pensi di avere il virus o hai più di 37,5 di febbre, NON puoi andare al pronto soccorso, ma devi chiamare i numeri verdi regionali.

Posso fare la spesa? Ha senso fare scorta di cibo?
Puoi fare la spesa, mantenendo sempre la distanza di un metro da altri clienti ed esercenti. Non ha alcun senso fare scorte e affollare i negozi alimentari. Anzi, questo comportamento irresponsabile accresce il rischio di contagio. Per uscire anche a fare la spesa è necessario compilare il modulo predisposto dal Ministero dell'Interno.

Farmacie, negozi e ristoranti restano aperti?
Le farmacie resteranno aperte. Il governo sta invece valutando la chiusura di ristoranti e negozi nelle zone dove maggiore è il contagio.

Cinema, teatri, palestre ed eventi culturali sono accessibili?
No, fino al 3 aprile.

Gli autogrill sono aperti?
Sì, per garantire l'acquisto di beni alimentari a chi trasporta merci o viaggia per lavoro e non può stare a casa.

Scuole e università?
Restano chiuse.

I trasporti pubblici e privati funzionano?
Sì. Soprattutto saranno garantite la consegna di beni di prima necessità (alimentari e farmaceutici) e la spesa online. Via libera anche a corrieri e spedizionieri.

Gli uffici pubblici sono aperti?
Sì, vi invitiamo però a contattare le sedi locali per verificare orari e disponibilità.

I funerali e i matrimoni si possono celebrare?
No, sono sospesi.

Officina, ferramenta, materiale idraulico?
Se ho un problema all'auto o alla moto, posso portarla in officina solo se il mezzo mi serve per lavoro o spostamenti urgenti (assistenza anziani ad esempio). Si possono acquistare lampadine e altri beni necessari in casa nelle ferramenta.

  • giuliano canevazz, Grottaferrata (RM)

    Siamo i primi al mondo per numero di morti..
    Abbiamo detronizzato anche la Cina.
    Sarà anche un caso.. ma starei lontano dagli ospedali come da un reattore nucleare appena esploso
  • giuliano canevazz, Grottaferrata (RM)

    Invece di diramare dei divieti che vanno oltre il buon senso, e di mobilitare le Forze dell’Ordine per eseguire dei controlli che possono anche portare all’arresto (!) e che quindi comportano un allargamento dei contatti che diffondono il virus - come se le Forze dell’Ordine fossero esenti “per decreto” dalla trasmissione del contagio - bisognerebbe informare le persone sulle misure meno note e più efficaci per contrastare il virus, oltre a quella - OVVIA - di tenersi a distanza dagli altri:
    curare l’alimentazione, prima di tutto, per tenere alte le difese immunitarie,
    non assumere antinfiammatori che, al contrario, abbassano le difese immunitarie, e neanche antipiretici, a meno che non sia assolutamente indispensabile (la febbre è un meccanismo fisiologico di autodifesa)
    e.. banalmente, stare al caldo, come unica cura.
    Il ricovero è da evitare, perché oltre a moltiplicare i contatti, comporta l’ulteriore rischio di contrarre infezioni di natura batterica, che con le difese immunitarie abbassate moltiplicano il rischio di morte (avete presente cos'è un ospedale superaffollato?).
    Anche le mascherine e i guanti, per come vengono utilizzati nel 99 % dei casi, sono controproducenti, perché danno un’illusione di protezione che in realtà non esiste:
    per essere efficaci dovrebbero essere sostituiti dopo ogni singolo contatto, come fanno i dentisti, e lavarsi le mani ogni volta, per non contaminare le mascherine e i guanti nuovi.
    Invece, quello che si vede in giro, sono i negozianti (e probabilmente anche i clienti) che tengono per ore la stessa mascherina e gli stessi guanti - con i quali toccano di tutto - e che di tanto in tanto si sistemano la mascherina con i guanti sporchi, possibilmente grattandosi anche il naso prima di servirti
Inserisci il tuo commento