KTM 1390 Super Duke RR Track 2026: l'assalto definitivo alla pista

KTM 1390 Super Duke RR Track 2026: l'assalto definitivo alla pista
È la prima Super Duke pensata solo ed esclusivamente per divorare l'asfalto dei circuiti. Rispetto alla già sportivissima 1390 Super Duke R, questa hypernaked perde 20 kg e guadagna tecnologia da MotoGp
22 aprile 2026

KTM cala l'asso con la 1390 Super Duke RR Track, la prima Super Duke pensata solo ed esclusivamente per divorare l'asfalto dei circuiti. Perde 20 kg di peso rispetto alla Super Duke R e incarna al massimo la filosofia "Ready to Race" in versione solo pista. Assemblata nello storico stabilimento di Mattighofen e svuotata di ogni componente per l'omologazione stradale, rispetta le norme FIM per le gare in pista, offrendo un livello di personalizzazione e dotazione racing senza precedenti su una KTM di serie.

La sua essenza naked non è mai stata così estrema: spogliata all'osso in un'ossessione per la leggerezza, la RR Track fa largo uso di fibra di carbonio, eliminando ogni pannello superfluo. Il risultato è una moto ultra-agile e senza compromessi, nata per infrangere record e spingere i limiti oltre ogni immaginazione.

La vera rivoluzione è nel reparto ciclistico e sospensioni. Adotta componenti su misura per esprimere il suo massimo potenziale quando è al limite, il telaio dedicato elimina ogni punto di fissaggio inutile, limando grammo dopo grammo per la massima leggerezza. All'anteriore, la forcella WP Apex Pro 8548, vera tecnologia MotoGP con closed cartridge da WP Factory Racing, garantisce idraulica costante, precisione millimetrica e un feedback diretto tra pilota e asfalto. Costruita con materiali premium e tolleranze ridotte, resiste alle staccate più brutali, riduce l'usura dello pneumatico e permette regolazioni complete di compressione, estensione e precarico, con molle intercambiabili in un lampo.

Al posteriore, il monoammortizzatore WP Pro Components 8750 eredita il DNA dei campioni WP Factory Racing: design compatto e prestazioni in favore di grip e stabilità estremi, trazione feroce in uscita curva e punti di fissaggio per telemetria avanzata. Regolabile in compressione veloce/lenta, ritorno, precarico idraulico e lunghezza, è pronto a tutto.

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I cerchi sono in magnesio forgiato a 7 razze, un omaggio alla RC16 MotoGP, alleggeriscono di 1,5 kg rispetto alla R e montano gomme Michelin Power Performance Slick che scaldano grip dal primo giro grazie a mescole MotoGP. Misure: anteriore da 17 con canale da 3.5 per 120/70 R17 e posteriore 17 con canale da 6 per ospitare pneumatici 200/55 R17. L'impianto frenante Brembo da Superbike completa il quadro: pinze GP4 MS monoblocco a quattro pistoncini su dischi T-Drive da 320mm all'anteriore con pompe Corsa Corta, pinza P2.34 a due pistoncini su disco da 240mm al posteriore.

Al centro di tutto, il V2 LC8 da 202cv e 151 Nm mantiene il carattere "firebreathing" della Super Duke R: coppia istantanea, risposta al gas brutale e peso ridotto per una spinta devastante. L'elettronica è semplificata per la pista, con un display TFT H42 da 4,2 pollici anti-riflesso e leggibile in ogni luce, funzioni track-dedicate e interfaccia compatta.

Per ora nessuna notiza sul prezzo al quale sarà venduta questa incredibile hypernaked, quanto costerà? accettiamo scommesse.

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