Autologue Design: Guerrilla 450

Autologue Design: Guerrilla 450
Da qualche parte nel mondo, c'è chi si rifiuta di diventare adulto. E il progetto di Autologue Design sulla Royal Enfield Guerrilla 450 è esattamente il manifesto di questa resistenza culturale.
8 giugno 2026

Prendere una Guerrilla 450 – una moto che nasce come una roadster sbarazzina, concreta, quasi "rilassata" nel suo essere monocilindrica – e annegarla nella fibra di carbonio forgiata è già di per sé un atto di terrorismo stilistico meraviglioso.
Le alette con i LED integrati fanno molto Akira o Cyberpunk 2077, e quel codino sfuggente cancella qualsiasi parentela con la casa di Chennai.

Ma il vero tocco di genio (e di follia) sta nel comparto ciclistico, avantreno Ducati 848, sospensioni e freni rubati a una superbike bolognese. Praticamente hai più potenza frenante e rigidezza torsionale lì davanti di quanta ne servirebbe per fermare un treno merci, il tutto applicato a un motore da circa 40 cavalli. 

Pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV, perché se devi fare una follia, devi farla con il massimo del grip disponibile sul mercato.

Sella in TPU stampata in 3D, il tocco moderno che urta la sensibilità dei puristi delle molle e del cuoio vecchio stile.

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E poi c'è lei. La bombola. Serve poco su un monocilindrico 450cc da città, ma non stiamo parlando di limare i millesimi sul quarto di miglio a Bonneville. La presenza del protossido d'azoto su questa moto è un fatto puramente poetico

È la dimostrazione che quando dai i software CAD, le stampanti 3D e i macchinari di precisione a dei bambini cresciuti, il risultato non sarà mai una moto logica. 

Royal Enfield ha commissionato ufficialmente questo delirio, secondo te vedremo mai una piccolissima produzione di kit estetici di questo tipo da parte di Autologue, o rimarrà un meraviglioso "unicorno" da mostrare ai saloni per far piangere i nostalgici di Underground 2?

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