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Kawasaki Z1000: una scrambler insolita e tagliente

- Creata da Droog Moto e ribattezzata Urban Fighter, usa una base di partenza insolita

Droog Moto ha aggiunto un’altra moto dal look post-apocalittico al proprio arsenale, con la sua ultima creazione, la Urban Fighter: una scrambler alquanto “special”. Basata sulla Kawasaki Z1000, non è una scrambler tradizionale, che vorrebbe una base di partenza con un’impronta un po’ più fuoristradistica. 

In che cosa è consistito il lavoro dei meccanici di Droog Moto? Togliere tutto il possibile, tutte le plastiche, tutti i fronzoli e sostituire le parti rimosse con componenti in acciaio grezzo realizzate su misura. Il design è decisamente squadrato e si ispira ad un design post – apocalittico. Il faro originale è stato sostituito con un’unità quadrata con delle feritoie che lasciano passare la luce dei LED, mentre appena sotto c’è un accenno di parafango.

Tutti gli orpelli non necessari sono stati rimossi e il cablaggio dell’impianto elettrico è stato semplificato e nascosto. Il telaietto posteriore è stato sostituito con uno su misura su cui poggia una sella piatta rivestita in pelle, mentre al posteriore la luce dello stop è integrata.

A completare il design ci pensano poi i cerchi lenticolari in alluminio.

Voi affidereste la sopravvivenza a questa Z1000?

  • DettoFatto, Lodi (LO)

    Fermo restando che la cosa veramente divertente sono i commenti (e io credo che il buon Mongiardini lo sappia...), potrebbe anche essere che questa sia una moto incidentata, recuperata.
    In tal caso al preparatore andrebbe il merito di aver salvato dalla demolizione un ottimo motore ancora vitale.
    Nel caso in cui, invece, si trattasse di una moto nuova, customizzata....................
  • Personal Jesus, Scorze' (VE)

    perchè mortificare un customizer che avrà fatto del suo meglio?
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