Attualità

Honda supera i 400 milioni di moto e scooter prodotti

- Nuovo record per il primo costruttore mondiale nei suoi primi 70 anni di attività. Nel 2018 superati i 20 milioni di due ruote a motore costruite nei suoi 35 impianti sparsi per il mondo

Dalla sua fondazione nel 1948, al suo primo ciclomotore del 1949, Honda ha impiegato solo un decennio per diventare il primo costruttore motociclistico al mondo. Nel 2019, a settant’anni dalla prima Dream D-Type, la marca giapponese ha raggiunto la ragguardevole quota di 400 milioni di veicoli prodotti fra moto, scooter e ciclomotori.

La prima fabbrica straniera venne impiantata in Belgio nel 1963, da allora le fabbriche Honda sono salite a 35, sparse in 25 paesi in Europa, Asia, Americhe e Africa.

Il traguardo delle 100 milioni di unità è stato raggiunto nel 1997, una cifra record salita a 300 milioni 17 anni dopo: nel 2014. E poi soltanto cinque anni per arrivare a quota 400, con l’anno 2018 che ha visto per la prima volta la produzione superare i 20 milioni di unità.
L’attuale produzione spazia dal ciclomotore 50 alla Gold Wing 1800

La Timeline Honda Moto

  • 1948 Fondazione Honda Motor Co. Ltd
  • 1949 Va in vendita il Dream D-Type
  • 1958 L'iconico Super Cub e il Super Cub C100 entrano nella gamma Honda
  • 1959 Honda diventa il più grande produttore al mondo
  • 1969 Arriva la CB750 Four
  • 1975 La GL1000 Gold Wing va in vendita
  • 1986 La XRV650 Africa Twin entra a far parte della gamma
  • 1992 Debutta la CBR900RR FireBlade
  • 2001 E’ la volta dello scooter a ruote alte SH125i
  • 2009 La VFR1200F viene presentata al Tokyo Motorshow: prima la mondo con la doppia frizione
  • 2013 Marc Marquez, 21 anni, diventa il più giovane campione del mondo della top class
  • 2014 L’Honda Super Cub diventa la moto più prodotta nella storia (87 milioni di in 160 paesi)
  • 2015 La Gold Wing celebra il 40° anniversario
  • 2017 La Fireblade celebra il 25° anniversario
  • 2019 E’ il 50° anniversario della CB750 Four
  • 2019 Sono 100.000 le moto equipaggiate con la trasmissione DCT vendute in Europa dalla sua introduzione nel 2010
  • 2019 Honda celebra la vittoria del 25° campionato costruttori nella top class

Le Pietre miliari della produzione

  • 1968 Raggiunto il traguardo di 10 milioni di unità
  • 1984 Raggiunto il traguardo di 50 milioni
  • 1997 Raggiunte le 100 milioni di unità
  • 2004 Superati i 10 milioni di unità prodotte l’anno
  • 2008 Raggiunte le 200 milioni di unità
  • 2014 Raggiunte le 300 milioni di unità
  • 2018 Superati i 20 milioni di unità prodotte l’anno
  • 2019 Raggiunto il traguardo di 400 milioni di unità

Gli stabilimenti aperti nel mondo

  • 1963 Belgio
  • 1967 Thailandia
  • 1971 Indonesia
  • 1976 Brasile e Italia
  • 1979 Nord America
  • 1980 Nigeria
  • 1992 Cina
  • 1997 Vietnam
  • PyroSpherA, Vietri sul Mare (SA)

    Ufficialmente Honda propone assieme prodotti del tutto agli antipodi: motocicli (e varianti motociclette) e... ciclomotori.. forse per chi deve alternar esigenze forti con arrangi, perché di fatto tecnologia dei ciclomotori funziona per propulsione marina e via terra ne esiste solo commutazione tecnica da farsi e rifarsi provando e riprovando... e chi incredulo a tanta precarietà del mondo di scooter(s), motorini e motorette, forse troverebbe certezze a sentir racconti strani, quali io ricevetti da africani presenti in Europa: ...storia non ufficiale in nostro mondo che io sappia, di ciclomotori costruiti con informazioni scientifiche non conoscenze e senza tecniche sviluppate solo artifici tecnici riuniti assieme da macchinari fatti secondo fisica statica e con intuizioni dirette, presso mondo arabo meridionale assai dopo Anno Mille; funzionavano per gioco o poco più e chi tentava di farci qualcosa di serio era fuorilegge; accadde dopo che aggeggio semovente costruito senza ausilio scientifico, in inizio Anno Mille funzionante era stato rifiutato anche da Autorità perché insopportabile e di pessimo esempio; ciò risaputo in Egitto molti anni orsono... Invece di Honda cosa ci sarebbe, da sapere o... risapere? Prima che fabbrica di componentistica pesante Honda di omonimo imprenditore S. Honda e prima che ditta in affari nel mondo dei motori e delle due ruote ad opera di T. Fujisawa, esistevano produzioni motoristiche garantite "Honda" e motoristiche-ciclistiche, secondo brevetti motociclistici ancora più antecedenti, concessi quindi per non applicazione ma riferimento per far biciclette a motore e poi motori per biciclette. Attuale produzione motociclistica Honda risale ad anno 1948, quando a modello di fabbrica di Soichiro Honda fu riconosciuta definibilità di motociclo secondo caratteristiche uguali ad altri già preesistenti con marchi già Honda, quali assemblaggi da (non con) sistema già brevettato Honda; nel frattempo dunque in organizzazione di Soichiro confluiva esperienza precedente, ma settore motociclistico continuava da sistemi e brevetti precedenti!! Soichiro Honda disse che suo cognome non era per caso; e ciò anche induce a ritenere che in anno 1906 quando egli nasceva esisteva sistema motociclistico Honda utilizzabile con componenti da costruirsi in conformità (solo poi si aggiunsero applicazioni solo ciclistiche motoristiche). Dunque la storia del motociclismo con Honda risale ad inizio Secolo Ventesimo, ovvero senza tener conto di scelta di cognomi per mestieri... E dei ciclomotori? Dato uso attuale non utilizzo scientifico tecnico per ciclomotori via terra (non è possibile altro neppure in questo), la storia di tal settore potrebbe esser antecedente, ma non storia della tecnica e non evento tecnologico e non Honda, appunto perché questo è nome di tecnica e tecnologia... attualmente fornita anche a reparti dedicati a committenze esterne ad Honda... Allora ha poco senso sommar numeri di scooter(s), motorini e motorette, coi numeri del motociclismo Honda; che è una realtà pluriaziendale complessa ma cui costruzione di oggetti ciclomotori per uso via terra è riferimento esterno non connesso. Ha senso però dirne per pensare. MAURO PASTORE
  • ettorino2, Ancona (AN)

    Anche io credo come diceva l'amico giù che a questi il rialzo di prezzo sull'Africa Twin (rialzo dovuto peraltro, visto che l'upgrade del modello, che e' innegabile) non farà nè caldo nè freddo, vendono cmq e pure ottimamente a quanto pare...
    Sono sicuri di quello che offrono!
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Scheda tecnica

Honda Africa Twin CRF 1100L Adventure DCT (2020)
  • Informazioni generali
  • Misure
  • Motore
  • Ciclistica
  • Batteria
  • Marca Honda
  • Modello Africa Twin CRF1100L Adventure
  • Allestimento Africa Twin CRF 1100L Adventure DCT (2020)
  • Categoria Enduro Stradale
  • Inizio produzione 2020
  • Fine produzione n.d.
  • Prezzo da 19.990 - franco concessionario
  • Garanzia n.d.
  • Optional n.d.
  • Lunghezza 2.332 mm
  • Larghezza 960 mm
  • Altezza 1.558 mm
  • Altezza minima da terra 250 mm
  • Altezza sella da terra MIN 825 mm
  • Altezza sella da terra MAX 895 mm
  • Interasse 1.575 mm
  • Peso a secco n.d.
  • Peso in ordine di marcia 250 Kg
  • Cilindrata 1.084 cc
  • Tipo motore termico
  • Tempi 4
  • Cilindri 2
  • Configurazione cilindri in linea
  • Disposizione cilindri trasversale
  • Inclinazione cilindri -
  • Inclinazione cilindri a V n.d.
  • Raffreddamento a liquido
  • Avviamento elettrico
  • Alimentazione iniezione
  • Alesaggio 92 mm
  • Corsa 81,5 mm
  • Frizione multidisco
  • Numero valvole 4
  • Distribuzione monoalbero
  • Ride by Wire
  • Controllo trazione
  • Mappe motore 7
  • Potenza 102 cv - 75 kw - 7.500 rpm
  • Coppia 11 kgm - 105 nm - 6.250 rpm
  • Emissioni Euro 5
  • Depotenziata No
  • Tipologia cambio meccanico
  • Numero marce 6
  • Presenza retromarcia No
  • Consumo medio VMTC 20,4 km/l
  • Capacità serbatoio carburante 24,8 lt
  • Capacità riserva carburante n.d.
  • Trasmissione finale catena
  • Telaio Semi-doppia culla in acciaio con telaietto reggisella ad alta resistenza
  • Sospensione anteriore Sistema attivo Showa EERATM (Electronically Equipped Ride Adjustment) integrato con i Riding Mode
  • Escursione anteriore 230 mm
  • Sospensione posteriore monoammortizzatore regolabile con leveraggio Pro‑Link, precarico con pomello
  • Escursione posteriore 220 mm
  • Tipo freno anteriore doppio disco
  • Misura freno anteriore 310 mm
  • Tipo freno posteriore disco
  • Misura freno posteriore 256 mm
  • ABS
  • Tipo ruote raggi
  • Misura cerchio anteriore 21 pollici
  • Pneumatico anteriore 90/90-R21"
  • Misura cerchio posteriore 18 pollici
  • Pneumatico posteriore 150/70-R18"
  • Batteria 12V-6Ah
  • Capacità n.d.
  • Autonomia e durata n.d.
  • Batteria secondaria n.d.
Honda

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