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Si leggeva 70, mentre il limite di velocità era di 50 km/h: il cartello stradale era un tranello, capace di ingannare chiunque si trovasse a transitare per quel tratto di strada e con un autovelox piazzato proprio qualche metro più avanti, pronto a registrare le targhe dei trasgressori.
All'inizio si è pensato ad uno scherzo ideato da un buontempone con qualche litro di birra di troppo nello stomaco, puoi si è compreso che la faccenda era più grave e pericolosa.
Accade in Germania, ma potrebbe essere ovunque: il cartello fuorviante montato da persone ancora non identificate, è stato all'origine di una vera valanga di multe e solo dopo qualche giorno le autorità locali, insospettite proprio dall'aumento esponenziale delle sanzioni erogate in corrispondenza di un solo autovelox, hanno effettuato un sopralluogo scoprendo il vero motivo alla base di tante infrazioni.
Ben quattrocento verbali, elevati solo in un paio di giorni: ma scoperto l'arcano, e compreso che si trattava di una situazione generata da un inganno, il comune di Haldensleben, nella Sassonia-Anhalt, ha giustamente deciso per la sospensione di tutti i procedimenti sanzionatori emessi dall'autovelox nei giorni in cui era presente il falso segnale, nella speranza ovviamente che quanto accaduto non spinga altri ad emulare l'impresa che ha causato una situazione di pericolo per tutti gli utenti della strada.