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YART Yamaha ha imposto la sua leggeYoshimura SERT Motul Suzuki e Kawasaki Webike TRICKSTAR. . Dopo 24 ore di battaglia, hanno vinto davanti a Karel Hanika, Marvin Fritz e Leandro Mercado con i piloti Il Mondiale Endurance FIM EWC 2026 è scattato lo scorso weekend con la leggendaria 24 Ore di Le Mans (16-19 aprile), dove
La 24 Ore di Le Mans è partita sotto pioggia battente e YART prende subito il comando davanti a SERT e BMW, successivamente si scambiano le posizioni, ma alla 20esima ora YART fa la differenza, si mette in testa e allunga sugli avversari portandosi a casa questo primo round di Mondiale Endurance. Una prima gara avvincente per una stagione composta di soli quattro appuntamenti in vista di un 2027 dove invece si attende un Campionato con una o due gare in più.
Archiviata la 24 Ore di Le Mans, ci attendono la 8 ore di Spa-Francorchamps in programma il 5-6 giugno, la 8 Ore di Suzuka che avrà inizio verso i primi luglio, in anticipo rispetto al solito, e il Bol d'Or al Paul Ricard in programma il 17-20 settembre.
BMW Motorrad Motorsport punta a vincere, obiettivo: dominio assoluto, anche se in questo primo appuntamento ha dovuto accontentarsi, giocherà il tutto e per tutto durante le prossime gare. Suzuki SERT, eterna roccaforte, venderà cara la pelle, affidabilità leggendaria e strategie conservative li rendono eterni contendenti. Yamaha YART, detentrice 2025, vuole conferme e da come ha vinto questo primo appuntamento c’è da credere che ha tutte le carte in regola per confermare la sua leadreship. Kawasaki Racing e Honda HRC sembrano rincorrere ma non si esclude qualche “zampata” di successo.