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Ducati 750 SS “Imola Evo” by Vee Two

- Henry Brook e Stuart Barrowclough hanno fondato la Vee Two nel 1979, e si sono fatti notare per le preparazioni dei motori Ducati a coppie coniche. La loro Imola Evo monta un motore replica da 122 cavalli alla ruota
Ducati 750 SS “Imola Evo” by Vee Two

Henry Brook e Stuart Barrowclough hanno fondato la Vee Two nel 1979, e si sono fatti notare, in Australia e non solo, per le preparazioni dei motori Ducati a coppie coniche. I due in passato hanno anche realizzato due moto stradali: la Vee Two Alchemy, in un centinaio di esemplari, e la Vee Two Squalo. Quest'ultima con il motore della Ducati 900 SS con distribuzione comandata da cinghie dentate.

Di recente, i due hanno costruito il “Ritorno Twin”, una interessante ricostruzione del famoso Ducati Desmo 750  a due valvole degli anni Settanta, quello con distribuzione a coppie coniche reso famoso dalla Ducati NCR e con il quale Mike Hailwood vinse il TT del 1978.

Se esternamente questo motore ricorda l'estetica dei Desmo anni Settanta (basta osservare la posizione del filtro dell'olio) internamente è stato assemblato sfruttando i disegni originali della Ducati da corsa dell'epoca. Ovviamente materiali e lavorazioni sono contemporanei (così come la lubrificazione integrata da appositi ugelli per cilindri e pistoni), e questo ha fornito prestazioni di tutto riguardo, visto che il 992 cc raffreddato ad aria eroga 122 cavalli alla ruota al regime di 8.500 giri. Il V2 ad aria ha misure caratteristiche di alesaggio e corsa di 94x71,5 mm, valvole di aspirazione da 45 mm e di scarico da 40, e monta carburatori Keihin FCR41 e frizione a secco con cambio a cinque marce. Questo propulsore è venduto da Vee Two all'equivalente di 27.000 euro.

 

 

Attorno al motore "Ritorno" la Vee Two ha costruito la Imola Evo, una special che è una citazione delle famose 750 SS (ne sono state costruiti 401 esemplari in tutto fra il 1973 e il 1974), ed è stata presentata al Vintage Festival di Barber, in Alabama, lo scorso ottobre (vedi il video qui sopra).

Prima di raccontare che linea e colorazione sono infatti del tutto simili alle prime 750 SS che vennero costruite dopo la vittoria di Paul Smart alla 200 Miglia di Imola del 1972, va detto che il telaio della moto è quello di una Ducati 900 Mike Hailwood Replica del 1981. Che è stato modificato in più punti, dal cannotto di sterzo al passo accorciato (1.460 mm), dagli attacchi motore al telaietto posteriore (pure accorciato) e alle varie staffe non più necessarie. La nuova batteria agli ioni di litio è stata spostata vicino alle bobine, sotto al serbatoio, che a sua volta è stato accorciato di 100 mm e modificato nel profilo.
Nel video qui sotto, ecco la voce del bicilindrico, da notare il serbatoio di un vecchio Ducati Cucciolo...
 


La ciclistica della Vee Two adotta componenti moderne, vedi la forcella Öhlins FG511 da 43 mm della Ducati 1098 S e gli ammortizzatori Öhlins 36PL con serbatoio separato. Le ruote a raggi da 17” hanno mozzi conici originali, e le gomme sono Pirelli Phantom Sportcomp nelle misure 120/70 e 180/55. I dischi Brembo hanno pinze radiali monoblocco, mentre l'elettronica Motogadget con display multifunzione ha permesso di contenere i cablaggi. Con olio e carburante, questa moto pesa solo 168 kg.
Se il progetto vi interessa, contattate la Vee Two Australia. Il prezzo sarà salato, ma considerate che alle ultime aste si sono viste le Ducati 750 SS d'epoca offerte a oltre centomila euro.

 

  • ralph5522, Campomorone (GE)

    scarico brutto,ma con un suono celestiale:)
  • paracarro56, Lecco (LC)

    e' una gran moto, mi pare la potenza dichiarata sia ottimistica, con carburatori da 41 non fai 150 CV all'albero...
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