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In oltre mezzo secolo di storia, Bimota ha esplorato tutte le strade e le piste, ma ancora mai l'enduro vero e proprio. Il solo precedente tassellato è rappresentato dalla DBX1100 con meccanica Ducati, ma ancora il fuoristrada in senso stretto non era entrato nelle officine riminesi. Oggi quel confine è superato, con la presentazione della Bimota BX450: una moto da gara a tutti gli effetti, disponibile su ordinazione presso i concessionari Bimota a partire da oggi, 18 marzo 2026.
La BX450 non è frutto di un entusiasmo improvviso per il fuoristrada. Bimota ha percorso una strada, pardon un sentiero, ben preciso: prima i prototipi, poi le gare, infine la produzione. I prototipi sviluppati per i campionati italiani Motorally e Raid TT hanno conquistato numerose vittorie e un titolo nazionale nel 2024, nella classifica generale del Raid TT. Solo dopo quel banco di prova il marchio ha deciso di portare la BX450 al pubblico — un approccio metodico che stride piacevolmente con certe presentazioni di moto "da competizione" che non hanno mai visto uno sterrato.
La BX450 parte dalla collaudata Kawasaki KX450X: monocilindrico da 449 cm³ raffreddato a liquido, telaio in alluminio leggero e sospensioni orientate alle competizioni. Su questa piattaforma Bimota ha innestato la propria filosofia costruttiva, intervenendo su estetica, elettronica e componentistica per ottenere qualcosa che vada oltre il semplice rebadge.
Il risultato visivo è immediato: linee aggressive, grafica esclusiva e palette cromatica dedicata. Sul manubrio campeggia il nuovo logo Bimota Experience, creato appositamente per la gamma off-road — a segnalare che questo non è un capitolo isolato, ma l'inizio di qualcosa.
Cuore della gestione elettronica è la centralina Athena GET, programmata su misura per la BX450. Il pacchetto prevede due mappe motore selezionabili, dieci livelli di controllo di trazione e launch control attivabile tramite il controller SX1. Per chi vuole approfondire la messa a punto, è disponibile un controller opzionale con accesso a parametri avanzati e diagnostica.
La vocazione agonistica si legge anche nella scelta dei fornitori: pneumatici Metzeler MCE 6 Days Extreme Supersoft, silenziatore Akrapovič in titanio e una doppia configurazione serbatoio — 10,7 litri nella versione standard, sostituibile con un secondo serbatoio da 6,2 litri incluso di serie — per adattare la moto alle distanze di gara.
Pierluigi Marconi, COO di Bimota, non usa giri di parole: «Per noi la competizione non è una categoria, è la nostra essenza. Entrare nel mondo dell'enduro non è stata una strategia, è stato un passo naturale, coerente con il nostro DNA. Questa non è un gioco, è una vera moto da gara. Ora siamo pronti per il passo successivo. È il momento di correre.»
Vale la pena segnalare che i componenti utilizzati sulle BX450 da competizione nelle serie Motorally e Raid TT saranno resi disponibili come accessori — il cui sviluppo è attualmente in corso. Un dettaglio che lascia intravedere un ecosistema di prodotto pensato per chi vorrà spingere la BX450 ancora oltre.