sicurezza stradale

Dainese e BMW rimettono in moto i poliziotti della Questura di Milano

- La spending review aveva stoppato l’attività del Reparto Motociclisti del capoluogo lombardo, ma il Questore Luigi Savina è riuscito a rimettere in moto i suoi agenti con BMW (F700GS) e la sicurezza dell’airbag Dainese
Dainese e BMW rimettono in moto i poliziotti della Questura di Milano

Iniziamo a parlarvi dell’evento di oggi facendo un plauso al Questore di Milano; il dottor Luigi Savina è infatti riuscito a superare le difficoltà imposte dalla spending review e a rimettere in moto i suoi 23 agenti preposti al controllo del territorio in sella a una moto coi colori d’istituto (i mitici “Nibbio”).

Ci è riuscito coinvolgendo altre istituzioni e enti, che hanno dato un contributo essenziale alla fornitura dei mezzi, ma che hanno chiesto di restare anonimi.
Missione compiuta: oggi Milano ha nuovamente in servizio i suoi agenti motociclisti che coprono la fascia 8-18 su due turni con moto nuove e un abbigliamento sicuro e funzionale. I poliziotti in moto sono essenziali per garantire la sicurezza sul territorio durante l’orario di apertura dei vari esercizi sensibili (tabaccherie, farmacie, banche e negozi).

BMW ha fornito 8 moto F700GS (con ABS di serie) e Dainese i completi estivi e invernali muniti del nuovissimo airbag D-air.
D-air è già stato impiegato dalla Polizia in occasione di due Giri D'Italia, un Giro di Lombardia ed è attualmente in uso presso alcuni agenti della scorta del Presidente della Repubblica.

Polizia Stato Milano BMW Dainese  (13)

Vittorio Cafaggi (sopra a sinistra) spiega il funzionamento del D-air

Presenti oggi, oltre al Questore Savina e ai responsabili del reparto motociclisti della Questura, anche Vittorio Cafaggi per Dainese e Stefano Ronzoni, direttore vendite di BMW Motorrad Italia.
L’azienda italiana è orgogliosa di affiancare la Polizia di Stato, Vittorio Cafaggi:In vista del prossimo EXPO mostriamo una parte del Paese che funziona. Con BMW, Dainese protegge chi ogni giorno ci protegge.
Il sodalizio con la Polizia prosegue da alcuni anni, sia al Giro d’Italia che con la scorta in moto del Presidente della Repubblica. Oggi c’è questo nuovo, importante passo che ci vede affiancare la Questura di Milano
”.

Stefano Ronzoni (BMW): “Per noi essere qui è un piacere e un onore. BMW fornisce le moto ai corpi dello stato di 150 Paesi. La nostra è quindi una storia lunga, che siamo felici di proseguire anche in una città importante come Milano”.

Gli agenti sono grandi appassionati di moto. Non si sono fatti sfuggire l'occasione della foto col nostro Nico Cereghini
Gli agenti sono grandi appassionati di moto. Non si sono fatti sfuggire l'occasione della foto col nostro Nico Cereghini


E Milano importante lo è e lo sarà ancora di più in futuro. La città lombarda sarà infatti nei prossimi due anni il palcoscenico di una serie di importanti eventi di livello internazionali, collegati al semestre di presidenza europea, al Meeting dei Capi di Stato e di Governo Asiatici ed europei (ASEM) e, infine, all'EXPO 2015.

Il contributo del Reparto Motociclisti della Questura di Milano sarà essenziale per garantire il normale svolgimento di questi eventi internazionali.
Doveroso quindi mettere gli agenti nelle condizioni di operare in sicurezza, offrendo al contempo un’immagine  istituzionale ed efficiente agli occhi del mondo.

  • aldo.maiuri, Torino (TO)

    Bravi

    Bella iniziativa, costi a parte, io credo che loro sono i primi che dovrebbero dare il buon esempio a tutti i motociclisti che dovrebbero utilizzare più protezioni possibili
    ciao.
  • Pellegrino2206, Verona (VR)

    Bravi.

    Bravi il questore e tutti i protagonisti dell'articolo, e brava la Redazione. Ecco una notizia a cui dare spazio. Un raggio di sole che squarcia il catrame ammorbante della cronaca nera e della miseria politica. Questa è l'Italia di cui vado fiero.
Inserisci il tuo commento