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Ciclisti in gruppo: riporre una borraccia non è mai stato così devastante [VIDEO]

- Procedevano appaiati, probabilmente durante un allenamento, quando uno ha perso l’equilibrio provocando la caduta di tutti gli altri


Il classico gruppo di ciclisti impegnato in un allenamento, non i fila, ma appaiati, seguiti da una macchina (che forse era di supporto o forse ha solo avuto la sfortuna di trovarseli davanti) e preceduti da un collega “armato” di videocamera, intento a immortalare la scalata. 

Ma non aveva fatto i conti con la sete di uno degli atleti che, come si vede nel filmato, ha estratto la borraccia per bere e, nel tentativo di riporla, ha perso l’equilibrio

Probabilmente con la complicità del vento o di un qualche ostacolo sull’asfalto, il ciclista scarta repentinamente a sinistra, colpendo con la sua ruota posteriore la ruota anteriore del collega che lo seguiva e innescando una caduta a catena. L’impatto, per tutti, sembra piuttosto violento, con una delle bici che vola anche dall’altra parte della strada e il filmato si interrompe dopo l’incidente. Sembra, comunque, che nessuno dei protagonisti del video, che manco a dirlo è diventato virale in rete e sui social, si sia fatto particolarmente male.

  • carlo.caroni, Albavilla (CO)

    ah ah ah ah ah...spero nonsi siano fatti male,ma viaggiavano affiancati,al solito,occupando la sede stradale piu' di un TIR...
  • MAXPAYNE IT, Fusignano (RA)

    Io sono un escursionista in e mtb ormai,ma anni fa ero un ciclista con bici da corsa.
    Anzi,prima della moto che e' arrivata molto dopo,ho fatto diversi anni in bici da corsa.
    Ma la demenza di comportamento che vedo oggi,per strada,da parte di parecchi ciclisti,non ha mai avuto picchi di tale ignoranza.
    Gente appaiata anche sulle statali come fosse nel corridoio di casa,se suoni ti sfanculano allegramente,altri tirano dritto agli stop e semafori ed e' gia' buona se danno una rapida occhiata,altri ancora si soffermano a guardare il panorama e intanto vanno contromano o perlomeno allargano la loro traettoria molto pericolosamente senza manco rendersene conto....
    Io abbandonai l'asfalto anni fa',ormai lo uso solo per trasferimenti e il meno possibile,passando allo sterrato,e ne sono stra felice perche' ho risolto in un solo colpo il problema di automobilisti e motociclisti pericolosi,traffico,rischi vari....
    Per sterrati di campagna o montagna i pericoli sono assai meno,non dai fastidio quasi a nessuno,basta ovviamente essere educati un minimo,e ti godi panorami ,pur essendo nello stesso posto della strada asfaltata che hai sempre fatto,che ti sembrano nuovi,sconosciuti.
    Oltre al fatto che i percorsi in off sono molto piu' divertenti e interessanti che la comune strada asfaltata.
    Ma quando sono in giro per lavoro,coi mezzi o con l'auto,vedo i ciclisti da asfalto,diciamo cosi',fare cose che francamente,un paio di schiaffoni sul posto,sarebbero la cura per tale deficienza.
    Anzi,tale menefreghismo.
    Se fosse vera deficienza sarebbero da compatire,ma quella e' ignoranza pura,altro che deficienza.....
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