Billy Joel mette all'asta oltre 70 moto senza prezzo di riserva: c'è anche la Triumph regalata dal Madison Square Garden

Billy Joel mette all'asta oltre 70 moto senza prezzo di riserva: c'è anche la Triumph regalata dal Madison Square Garden
Un anno dopo la chiusura di 20th Century Cycles, la collezione del Piano Man ha una data e un indirizzo: il 20 e 21 novembre a New York, con Gooding Christie's. Nessun prezzo minimo, stime sorprendentemente abbordabili e il ricavato in beneficenza
1 ottobre 2026

La notizia che aspettavamo dall'estate scorsa è arrivata: Gooding Christie's, la divisione automotive della celebre casa d'aste londinese, ha annunciato la Billy Joel Motorcycle Collection come primo grande lotto della sua asta inaugurale al Rétromobile New York, in programma venerdì 20 e sabato 21 novembre 2026 al Javits Center di Manhattan. In catalogo finiranno oltre 70 moto della collezione personale del cantautore, tutte offerte senza prezzo di riserva. Il ricavato andrà alla Joel Foundation, l'ente no profit che finanzia progetti di educazione musicale nelle scuole e nelle comunità.

Perché Billy Joel vende tutto?

Ad agosto 2025 vi avevamo raccontato la decisione di Billy Joel di chiudere 20th Century Cycles, lo spazio di Oyster Bay, a Long Island, aperto nel 2010 per custodire, restaurare ed esporre gratuitamente la sua collezione. Una scelta legata alla diagnosi di idrocefalo normoteso, la patologia neurologica che lo aveva già costretto a cancellare i concerti, e al trasferimento in Florida. All'epoca si parlava genericamente di un'asta "entro fine anno", senza casa d'aste né data.

Ora il quadro è completo e la scelta di New York è facile da comprendere: Joel è cresciuto a Hicksville, a pochi chilometri da Oyster Bay, e la Grande Mela è il palcoscenico della sua carriera. Lo sottolinea anche David Gooding, presidente di Gooding Christie's, che nel comunicato si dice onorato di presentare la collezione proprio nella città più legata al musicista.

Un dettaglio per i più attenti: un anno fa si parlava di oltre 75 moto, oggi i lotti annunciati sono "oltre 70". Se qualche esemplare sia rimasto in garage o abbia preso altre strade non è stato comunicato e in mancanza di certezze non ci sentiamo di ipotizzare.

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La collezione attraversa marchi, epoche e stili: Ducati, BMW, Moto Guzzi, Harley-Davidson, Yamaha, Triumph, Honda e Kawasaki, per citare quelli indicati da Gooding Christie's. Ma sono tre i pezzi che la casa d'aste mette in vetrina per ingolosire gli appassionati.

La Triumph Bonneville del 1978 di Billy Joel
La Triumph Bonneville del 1978 di Billy Joel

Triumph T140 Bonneville del 1978

È la moto con la storia più "personale". La Bonneville T140 fu regalata a Joel dal Madison Square Garden per celebrare il suo 150° concerto sold out nell'arena newyorkese. Verniciatura blu personalizzata con i tasti di pianoforte sul serbatoio, badge "Billy Joel 150" sulla scatola filtro e casco abbinato. La stima riportata da Maxim è di 10.000-15.000 dollari: una cifra che, con questo pedigree e senza prezzo di riserva, sembra fatta apposta per essere superata.

Le Ducati di Billy Joel
Le Ducati di Billy Joel

Ducati 900 Mike Hailwood Replica del 1982

Qui si parla la lingua dei ducatisti. La 900 MHR fu prodotta da Borgo Panigale dal 1979 al 1986 per celebrare il ritorno vittorioso di Mike Hailwood al TT del 1978, quando "Mike the Bike", trentottenne e dopo dieci anni lontano dalle moto, vinse la TT F1 in sella a una 900 SS preparata da NCR. Stima indicata: 15.000-25.000 dollari, un range in linea con le quotazioni di mercato di questo modello.

Ducati 750 Sport del 1975

Completamente restaurata, è la moto con la stima più alta tra quelle anticipate: 25.000-35.000 dollari. La 750 Sport, con il bicilindrico a L con distribuzione a coppie coniche, resta una delle Ducati più ricercate dai collezionisti dell'epoca d'oro bolognese.

Nel catalogo compare anche una Harley-Davidson XLCR del 1977, la café racer di Milwaukee che all'epoca vendette poco e oggi è diventata un oggetto di culto.

Un'asta senza rete di sicurezza

La formula "without reserve" è il vero elemento da tenere d'occhio. Senza prezzo minimo, ogni moto verrà aggiudicata al miglior offerente, qualunque sia la cifra. Le stime, come abbiamo visto, sono ragionevoli per moto d'epoca di buon livello, ma qui entra in gioco la provenienza, il valore aggiunto del nome del proprietario. Le aste recenti, dalle Honda RC30 e RC45 di Joey Dunlop alla MV Agusta 500 di Agostini e Hailwood, hanno dimostrato quanto la storia di una moto possa far saltare qualsiasi previsione.

Con una differenza: qui non si tratta di moto da corsa con palmarès, ma di moto da strada di un appassionato famoso. Il nome di Billy Joel sposterà l'asticella? È lecito aspettarselo, soprattutto per la Bonneville del Madison Square Garden, ma la risposta arriverà solo a novembre.

Anteprima al Rockefeller Center

Chi si trova a New York nelle prossime settimane potrà vedere dal vivo una selezione delle moto: dall'8 al 12 ottobre saranno esposte da Christie's al Rockefeller Center. Il catalogo completo è consultabile sul sito di Gooding Christie's.

Gooding & Company, fondata nel 2003 da David Gooding e Dawn Ahrens, è entrata nell'orbita di Christie's con l'acquisizione annunciata a settembre 2024. Dal 2026 è casa d'aste ufficiale del Rétromobile di Parigi e della nuova edizione americana, che debutta proprio con questa asta.

In sintesi

Billy Joel mette all'asta oltre 70 moto della sua collezione personale con Gooding Christie's, il 20 e 21 novembre 2026 al Javits Center di New York, durante il primo Rétromobile New York. Tutte le moto sono offerte senza prezzo di riserva e il ricavato andrà alla Joel Foundation. Tra i lotti principali, la Triumph Bonneville T140 regalata dal Madison Square Garden, una Ducati 900 Mike Hailwood Replica e una Ducati 750 Sport restaurata. Anteprima pubblica dall'8 al 12 ottobre al Rockefeller Center.

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