A Francesco Bagnaia e Andrea Verona i Collari d’Oro del CONI

A Francesco Bagnaia e Andrea Verona i Collari d’Oro del CONI
  • di Pietro Vizzini
La massima onorificenza dello sport italiano è stata consegnata ai due campioni del mondo italiani nel motociclismo
  • di Pietro Vizzini
15 novembre 2022

Lunedì 14 novembre a Roma, all'interno della Palestra Monumentale del Palazzo H dell’Università degli Studi del Foro Italico, si è tenuta la cerimonia di consegna dei Collari d'Oro del CONI.

Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, il presidente del CONI Giovanni Malagò ed il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli hanno premiato il campione del mondo della MotoGP Francesco Bagnaia ed il campione del mondo EnduroGP Andrea Verona.
Accompagnati dal presidente FMI Giovanni Copioli, i due campioni sono stati a lungo applauditi dai massimi dirigenti italiani e dai migliori sportivi del nostro Paese. La Cerimonia è stata trasmessa in diretta su Rai 2.

Bagnaia ha conquistato il titolo iridato 2022 della MotoGP su Ducati. Già Campione del Mondo Moto2 nel 2018, è il quarto italiano a vincere l'alloro della classe regina su moto italiana (l'ultimo fu Giacomo Agostini nel 1972). "Quando riuscirò a prendermi una pausa da tutti gli impegni, capirò quello che ho fatto", ha detto il piemontese. Sollecitato dalle parole del Ministro dello Sport, che ha sottolineato il lavoro della Ducati, Bagnaia ha aggiunto: "Dietro ai risultati del pilota ci sono tante persone che si impegnano fortemente. E' un grande lavoro di squadra". Giovanni Malagò ha poi ricordato che Bagnaia e il team Ducati saranno ricevuti mercoledì dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Verona ha vinto quest'anno il titolo assoluto del mondiale EnduroGP. L'ultimo azzurro a riuscirci era stato Giò Sala nel 1998. Verona vanta nel suo palmares anche tre campionati mondiali E1 consecutivi, la Sei Giorni 2021 e numerosi titoli giovanili tra cui il Trofeo Junior della Sei Giorni 2018. “La passione per l’Enduro è nata grazie a mio padre” ha dichiarato Andrea Verona. “E’ iniziato tutto per gioco, per divertimento ma andando avanti ottenevo risultati prestigiosi e con il tempo sono riuscito a raggiungere questi livelli”.

“Bagnaia e Verona - ha detto Giovanni Copioli - rappresentano rispettivamente la velocità e il fuoristrada quindi, idealmente, tutto il motociclismo sportivo. Sono atleti dai valori forti, sani e che danno un’ottima immagine del motociclismo. Mai sopra le righe, fanno della passione e dell’impegno le basi per raggiungere i risultati che ottengono. Per il nostro sport sono delle figure molto positive”.

Da Automoto.it

Caricamento commenti...