Salone di Milano

EICMA 2017. Royal Enfield Interceptor INT 650 - Continental GT 650

- Esordio ad Eicma per due nuovi modelli Royal Enfield dotati di un inedito propulsore 650 bicilindrico

Nuovo motore e nuovi modelli per Royal Enfield al Salone di Milano: Interceptor INT 650 e Continental GT 650, queste le due novità, equipaggiate con un propulsore inedito: un bicilindrico ad aria da 650 cc. Ma in realtà, si tratta di un "ritorno" delle Interceptor, che nelle versioni da  600, 692 e 736 cc venivano prodotte tra gli anni 60 e 70. Lo sviluppo del nuovo motore bicilindrico 650 è strettamente legato al concetto di sviluppare una piattaforma che, senza snaturare la tradizione e il carattere di Royal Enfield, la potesse trasportare in un contesto moderno. Il motore è un bicilindrico parallelo a tempi da 648 cc, con singolo albero a camme in testa e raffreddamento ad aria, sviluppato dai team di Royal Enfield nel centro tecnologico del Regno Unito e di Chennai (in India), che eroga 47 bhp a 7.100 giri con 52 Nm di coppia a 4.000 giri.
 


Questo propulsore equipaggia una delle due novità, la Interceptor INT 650, che riprende la tradizione della moto che negli anni Sessanta popolava le coste della California: una moto comoda e versatile da guidare in città come fuori. La Continental GT 650, la seconda novità presentata ad Eicma 2017, condivide motore e telaio della Interceptor, ma offre - a detta del costruttore - uno stile di guida e feeling in sella completamente differenti. Entrambe le moto saranno disponibili in differenti colorazioni e con due stili diversi, denominati Standard e Retro Custom, con undici combinazioni differenti per accontentare clienti dalle esigenze diverse.
 

 

  • rutilious, Cormano (MI)

    vista la factory e la gente che ci lavora, si presuppone che facciano molta strada, certo far rinascere un marchio che ha sofferto in passato non è facile, ma sembra proprio che questi ragazzi ce la stiano mettendo tutta, basta dare un occhio al sito, ricco di informazioni, interviste, test, ed ora hanno riaperto anche in Inghilterra. La Interceptor stando ad alcuni articoli dovrebbe arrivare in Italia al costo di 6500 euro, prezzo più che onesto sebbene abbiano tolto l'impianto Brembo sostituendolo con il più economico Bybre, ma la moto sembra robusta ed affidabile e dovrebbe vibrare meno del mono, tra l'altro bellissimo anche lui, ed avere sufficiente potenza e coppia per divertirsi anche in due.
  • DoktorCash, Roma (RM)

    Nel mio primo commento ero stato diplomatico, forse è meglio andarci giù pesante con la Durlindana: un conto è comprare qualcosa di economico ma con un suo fascino che arriva da decenni e decenni addietro, e con una (relativa) affidabilità, anche questa proveniente da oltre mezzo secolo di uso; un'altra e ben differente cosa è comprare una finta anticaglia di costruzione attuale ma non moderna, bensì già obsoleta alla nascita.
    Capisco ed apprezzo chi restaura una moto d'epoca; condivido la passione per le "Classic" o "Heritage" con look antico ma soluzioni moderne.
    Ma comprare una schifezza nata oggi già vecchia, e che hanno rifiutato pure gli Indiani...è come uscire con la Lollobrigida pensando che 60 anni fa era una strafiga!
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