EICMA 2016

Diego Rosa: ”La moto? Tanta adrenalina!”

- Ciclista e motociclista: il neoacquisto del team Sky ci racconta la sua doppia vita a due ruote, con qualche curiosità vista dagli occhi di un professionista del ciclismo

Quello di Diego Rosa è un nome per lo più sconosciuto ai fan delle moto. Se però seguite anche il ciclismo, Diego lo conoscerete sicuramente bene. Uno dei giovani più promettenti del nostro vivaio, scalatore, da cinque anni professionista, ha militato fino all’anno scorso nelle file dell’Astana (la formazione kazaka che schiera Vincenzo Nibali e Fabio Aru) ed ha cambiato casacca per il 2017 passando al team Sky, chiudendo un 2016 che lo ha visto piazzarsi 37° al Tour de France (da debuttante), secondo al Giro di Lombardia, e rifilare tre minuti ad un mostro sacro come Alberto Contador in una tappa del Giro dei Paesi Baschi.

Nato con la Mountain Bike, Diego però ama anche le due ruote a motore: quando gli allenamenti glielo permettono si diverte nell’enduro – ha una KTM – e nei giri turistici con la fidanzata, che porta sulla sua BMW GS. Il nostro Nico Cereghini lo ha intervistato in occasione di EICMA per conoscerlo meglio.

Diego ci ha raccontato del ruolo fondamentale delle moto-staffetta, che prestano assistenza nelle grandi corse a tappe (e con le quali a volte nascono incomprensioni…) e che non hanno certo vita facile nel seguire – o superare – un peloton di 200 bici. E ci ha anche spiegato la differenza nella guida di una bici e di una moto in discesa, dove spesso noi motociclisti sudiamo sette camicie per tenere il passo dei velocisti più forti…

Foto: La Stampa

  • TheBerronespolo, Rosignano Monferrato (AL)

    Diego usa la moto proprio poco poco, ormai la stagione dei pro è di 350gg all'anno...orgoglio astigiano, grande Diego, avrei preferito fosse rimasto con Nibali, il team Sky è estremamente chiaccherato e selettivo negli impegni, ricorda per atteggiamento il Team US Postal del "cancellato" Lance.
  • forzafu, Settimo Torinese (TO)

    nei fine settimana spesso ho il piacere di fare la moto-staffetta , ho un apposito patentino rilasciato dalla FCI piemontese, devo ammettere che è impressionante la velocità con cui affrontano le discese su tubolari larghi 1 cm altro che 180 al posteriore !!! e quando il giudice di gara ti chiede di risalire il gruppo non è affatto divertente specialmente su percorsi tortuosi questo serpente di atleti di muove da destra a sinistra in continuazione e la foga agonistica fa il resto quindi massima attenzione molto meglio fare l'apripista la davanti.
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