Test NIU MQi GT. L'alternativa green

Marco Berti Quattrini
Nuove linee, nuova disposizione dei pesi e qualche differenza anche nel powertrain. In cosa è meglio e in cosa è peggio rispetto alla serie N?
4 agosto 2021

Si chiama MQi GT e nella famiglia NIU è un po’ il fratello minore del NQi. In realtà però fare una distinzione di questo tipo rischia di essere fuorviante, perché in realtà la serie M è concettualmente diversa dalla serie N. A iniziare dall’estetica che è caratterizzata da linee più snelle e aggressive, anche se in realtà le dimensioni non cambiano di molto. Sotto alla carena però ci sono le vere differenze: innanzitutto nella collocazione delle batterie che sono entrambe sotto la sella e non sotto ai piedi come nell'N. Questo, che può sembrare un dettaglio, cambia radicalmente  la posizione in sella, soprattutto per quanto riguarda lo spazio per le gambe. Cambia ovviamente anche la distribuzione dei pesi e di conseguenza anche la risposta dinamica è diversa. La sella dell’MQi poi è del 30% più lunga di quella dell’NQi permettendo di viaggiare in due con maggior comfort. Anche i powertrain dei due scooter sono diversi: il sistema dell'N funziona a 60 volt mentre quello dell'M a 48.

Motore e batterie

Il motore bosch è all’interno della ruota posteriore, è da 3Kw ed è in grado di spingere l’MQi fino a 70 km/h. Le batterie sono da 3 kW ciascuna e garantiscono un’autonomia dichiarata fino a 80km, che più verosimilmente sono circa 60. Si possono ricaricare collegando il trasformatore direttamente allo scooter o si possono estrarre con facilità, il peso di ogni batteria è di 11 kg. La ricarica richiede circa 5 ore con il caricatore rapido.

Come è fatto

Il display è LCD, ma è comunque molto chiaro e fornisce informazioni su velocità, stato delle batterie, riding mode ricezione GSM e GPS. Nei blocchetti, ci sono tanti tasti e sono un po’ piccoli specialmente se dobbiamo usarli con i guanti invernali. Sul lato sinistro troviamo: il cruise control, le frecce di emergenza, indicatori di direzione, abbaglianti e anabbaglianti. Sul lato destro: lo start, i pulsanti di selezione dei riding mode, accensione-spegnimento e luci. Si può scegliere anche di posizionare l’interruttore delle luci su “automatico” e in questo caso si farà affidamento su un sensore crepuscolare. Abbiamo parlato di luci: le luci sono tutte a led e oltre a fare molto bene il loro lavoro sono davvero belle: bello il ring del faro anteriore e bella  l’iconica “U” sul posteriore.

Torniamo al manubrio, subito sotto troviamo il blocchetto che ci serve per aprire la sella o per inserire il bloccasterzo. Comodo il gancio e la presa usb. Peccato che non ci sia più il piccolo vano porta oggetti presente invece nella serie N. 

L’NQi GT monta ruote da 14 pollici con pneumatici 90/90 all’anteriore e 110/80 al posteriore. Pesa 115 kg incluse le batterie e ha una capacità di carico di 269 kg.

Come va

Saliti in sella si fa un po’ fatica a trovare la sistemazione perché la posizione dei piedi è obbligata, ma in compenso le gambe sono comode, almeno per me che sono alto 1.70. L’impressione però è quella di essere seduti un po’ in alto nonostante la sella sia alta da terra 82 cm.

Passando alle doti più dinamiche, il motore ha una progressione molto naturale, va bene ed è molto silenzioso.  Al semaforo però non è molto scattante. Volendo fare un paragone con uno scooter endotermico, si può dire che è superiore a un 50ino ma non è all’altezza di un 125cc. I riding mode sono tre: “e-Save” limita la velocità a 25 km/ e taglia parecchio la potenza; “Dynamic” che arriva a 55 km/h e “Sport” che utilizza tutta la potenza del motore e spinge fino a 70 km/h. Per un’andatura tranquilla in città si può usare anche “Dynamic” ma prevalentemente si userà la modalità “Sport”, non tanto per la velocità massima quanto per il maggiore spunto. La modalità “e-Save” è utile soltanto in caso si sia a corto di batteria.

Parlando di agilità, si paga un po’ il baricentro alto, e l’MQi a basse velocità è un pochino pesante sull’anteriore.  Molto positive invece le sensazioni in frenata: davvero eccellente. con la leva sinistra si comanda il disco da 220 mm all’anteriore, con quella destra invece si attiva la frenata combinata con prevalenza al posteriore da 180mm. 

Tecnologia e connessione

Non convince il keyless perché è di fatto non svolge fino in fondo il suo mestiere. Non si può tenere infatti tenere la chiave in tasca e accendere lo scooter con un pulsante, ma bisogna comunque usarlo come come un telecomando. In questo modo si perde lo scopo del keyless e si perdono  anche il vantaggio e la sicurezza dei comandi meccanici.

L’MQi GT è uno scooter super connesso e l’app NIU è davvero ben fatta. Consente di effettuare una diagnostica completa dello scooter, e tiene traccia di tutti i nostri tragitti. Sul fronte sicurezza ci permette di geolocalizzare sempre il veicolo e nel caso in cui scatti l’allarme (perché qualcuno lo urta o lo sposta) ci avvisa immediatamente con una notifica. 

Conclusioni

L’MQi GT è uno scooter pensato per un utilizzo urbano raccomandabile a chi lo utilizza per il tragitto casa-lavoro e soprattutto per chi frequentemente è insieme ad un passeggero. Le prestazioni sono assolutamente nella media, paga un pochino in termini di agilità ma compensa con una frenata davvero ottima. Il prezzo che è di 3.399 euro, 5 i colori disponibili.

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Niu MQi-GT L1e (2021)
Niu

Niu

Shanghai - Italia
http://www.niu.com/it

  • Prezzo 2.563 €
  • Peso 115 kg
  • Sella 816 mm
Niu

Niu

Shanghai - Italia
http://www.niu.com/it

Scheda tecnica Niu MQi-GT L1e (2021)

Categoria
Scooter Ruote alte
Potenza
Peso
115 kg
Sella
816 mm
Pneumatico anteriore
90/90-14"
Pneumatico posteriore
110/80-14"
Inizio Fine produzione
2020 2021
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