Rally-Raid. Aprilia Racing all’assalto dell’Hellas Rally

Rally-Raid. Aprilia Racing all’assalto dell’Hellas Rally
Piero Batini
  • di Piero Batini
Continua il programma di avanzamento della Tuareg 660 in declinazione Rally. Jacopo Cerutti e Francesco Montanari schierati all’Hellas Rally, il “più importante per gli amatori”. Ma è una sfida italiana allargata
  • Piero Batini
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30 maggio 2024

Lamia, Grecia, 30 Maggio 2024. ARTuareg è una voce relativamente nuova nel panorama Rally-Raid. Riunisce tre entità, Aprilia Racing, la nuova Tuareg 660 Rally e GCorse. Il Marchio nell’espressione operativa del dipartimento Racing, l’oggetto del desiderio e dell’obiettivo sportivo, Vittoriano e Gianfranco Guareschi che nelle loro officine GCorse completano lo sviluppo e si occupano della logistica racing. tutto riunito nel marchio ARTuareg, se così vogliamo, possiamo dire che il progetto ha bruciato le tappe. Ha dato forma a una Moto di soul racing di stretta derivazione dalla serie, si è imposta all’attenzione vincendo il Motorally del debutto e, passando per il Transanatolia “test”, ha quindi vinto l’Africa Eco Race alla prima partecipazione. Possiamo dire che il programma 2024 coincide con le ambizioni. Adesso è la volta dell’Hellas Rally.

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l’Hellas è una realtà particolare nel panorama Rally-Raid. Gli organizzatori greci lo definiscono “the best amateur Rally Raid in Europe”, il migliore rally d’Europa per amatori. Non è proprio così, e vedremo perché, ma è già una buona indicazione dell’atmosfera che raccoglie quasi trecento partenti. Sette giorni di gara, sette tappe per 1.700 chilometri circa, per lo più nell’area centrale del Paese incentrata nel Peloponneso, ambientazione eccellente e percorso vario. Per vincere, per fare sviluppo, per visitare o per correre… piano. La lista dei pretesti per partecipare all’Hellas, in questo caso all’edizione 2024, la dodicesima di una fortunata serie, è lunga abbastanza.

Amatori, ma non solo, e non abbastanza, s’è detto. E infatti se Aprilia partecipa già siamo in “difetto”, poiché Jacopo Cerutti e Francesco Montanari, gli ufficiali della Casa di Noale, sono amanti dei Rally-Raid, certo, ma più precisamente dei “pro” a tutti gli effetti. E non basta, perché la sfida alle Aprilia arriva da diverse parti. Per esempio dall’asso del Motorally Leonardo Tonelli, che quasi last minute ha deciso di partecipare. Per esempio… basta guardare la classifica provvisoria, in questo caso fissata dopo il terzo dei sette giorni del Rally greco.

In testa, infatti, è Tobias Ebster, il nipote di sua maestà Heinz Kinigadner, il campionissimo che è colpa sua se KTM è entrata e ha dilagato nei Rally, già vincitore della “malles moto” alla recente Dakar. E terzo alle spalle del ben noto Toni Mulec, è Loic Minudier, un francese di rinomata carriera. Dopo 3 giorni Cerutti è quinto assoluto direttamente alle spalle di Tonelli, ma abbondantemente primo nella categoria di competenza, la FIM Twin. Montanari è nono, dietro a Andrea Rocci e davanti a Antonello Sebastiano. Per non prlare dell’allegra e feroce brigata portata in Grecia da Solarys. Mancano, tuttavia, ancora 4 tappe, medie basse, molti sassi, navigazione difficile, prima della resa dei conti!

© Immagini Hellas Rally, Aprilia Racing Media

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