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San Juan, Argentina, 30 Maggio. Dopo Dakar e Portogallo, Argentina, Desafio Ruta 40. Una “classica” sudamericana prima della grande pausa del Mondiale Rally-Raid, confidenzialmente W2RC, FIA e FIM. Desafío Ruta 40 intenso, non c'è che dire, battaglie e velocità in tutte le categorie e classi. Un autentico esempio di riferimento del Campionato del Mondo Rally-Raid. 3.000 chilometri per mettere in difficoltà, selezionare e guadagnarsi il pane. Montagne, dune, fiumi e vegetazione labirinto. Contesto non sorprendente, ma vittorie un po' a sorpresa, buoni debuttanti e successi di esperti. San Juan, l'Argentina, contesto ideale. Peccato, ora, che il prossimo appuntamento del Campionato del Mondo Rally-Raid è il Rally del Marocco, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre. Il penultimo round riporterà i concorrenti nel deserto del Sahara, poi sarà l'Abu Dhabi Desert Challenge, con tutta probabilità, ad emettere i verdetti dl Campionato.
E veniamo a noi. Tra le moto è una vittoria netta e indiscutibile, un'altra insomma, per Daniel 'Chucky' Sanders. L'australiano ha aggiunto il Desafío Ruta 40 alla sua collezione di titoli, che ora include tutti gli eventi del calendario W2RC. Con la sua vittoria in Argentina il pilota Red Bull KTM Factory Racing si porta anche in testa all'attuale classifica W2RC RallyGP. Morale: due mesi dopo aver vinto il BP Ultimate Rally-Raid Portogallo, Sanders sale ancora sul gradino più alto del podio in Argentina. A lato i piloti ufficiali Honda Tosha Schareina (+12′09″) e Ricky Brabec (+18′04″).
L'eroe di casa e vincitore dell'ultima Dakar, Luciano Benavides, ha mancato il podio generale e si deve accontentare del quarto posto. Tuttavia la battaglia per il titolo W2RC è ancora apertissima. Al momento sono solo sei punti di differenza tra i due "colleghi" di Team.
Daniel Sanders. "Ho finito la Dakar con la clavicola rotta e ho concentrato la mia attenzione sul Campionato Mondiale. Si supera il dolore perché alla fine del campionato vuoi la targa numero 1. Ci vogliono molta velocità, forza ed esperienza per ottenere la targa numero 1 e voglio tenerla."
Auto. Seth Quintero, 23 anni, ottiene la sua prima vittoria nella classe Ultimate. Il pilota Toyota Gazoo Racing è partito per l'ultima tappa con un vantaggio di appena sette secondi, ma ha saputo controllare la situazione e portare a casa un successo importante. Dopo il titolo W2RC Challenger, conquistato nel 2023, la vittoria di questa settimana tra i "big" vede Quintero ufficializzare il proprio ingresso nella élite della categoria regina.
Henk Lategan ha fornito a Toyota Gazoo Racing il risultato per chiudere il Rally con un 1-2. Il sudafricano è secondo a meno di due minuti da Quintero dopo 16 ore di gara contro cronometro. Lategan aveva ottenuto la sua prima vittoria nella classe Ultimate W2RC al terzo round della scorsa stagione. Ora il suo compagno di squadra americano ha ripetuto l'impresa a metà della stagione corrente.
Nasser Al-Attiyah è partito per l'ultima tappa con meno di 10 secondi di ritardo da Quintero e come sempre ha dato tutto per conseguire la vittoria. Sfortunatamente per il campione in carica della Dakar è una foratura a inibire l'obiettivo. Al-Attiyah comunque sale sul podio, terzo assoluto. Meno fortunato Sébastien Loeb, che ha concluso la Desafío Ruta 40 al quarto posto. Il risultato mantiene comunque il fuoriclasse francese in testa alla classifica generale W2RC Ultimate. Loeb la guida con 114 punti, Al-Attiyah è 111 e Quintero a 101.
Stéphane Peterhansel, Defender continua a progredire nella categoria Stock. Dopo la vittoria in Portogallo è il raddoppio in Argentina, ancora tuttavia non sufficiente per scavalcare il compagno di squadra Rokas Baciuška nella classifica di Campionato.
Seth Quintero. "Ho già finito sul podio generale di diverse gare Ultimate, ma mi mancava quell'elemento di fortuna necessario per vincere. C'è così tanta gente da ringraziare. La Toyota Gazoo Racing mi ha dato questa macchina fantastica e l'opportunità di lottare davanti. La Red Bull lavora con me da quando avevo 12 anni per portarmi a questo punto. Il mio co-pilota Shorty (Andrew Short, copilota) è stato semplicemente eccezionale. Mia mamma, mio papà e tutti i ragazzi a casa... vi voglio bene, grazie."
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