Dakar 2024. KTM e oltre

Piero Batini
  • di Piero Batini
KTM detiene il Titolo, KTM non è solo KTM. Meglio di una prospettiva di Marchio è la visione di Gruppo che include Husqvarna e GasGas. A Kevin Benavides e Toby Price si aggiungano, dunque, L. Benavides, Sunderland e Sanders
  • Piero Batini
  • di Piero Batini
15 dicembre 2023

Mattighofen, Austria, 12 Dicembre 2023. KTM ha vinto 18 Dakar consecutive dal 2001 al 2018, in Africa e in Sud America. Ha iniziato con la doppietta memorabile di Fabrizio Meoni, 2001 e 2002, e ha chiuso la “pratica” nel 2019 con la seconda vittoria di uno stoico Toby Price, l’asso australiano vincitore con un polso fratturato.

La Dakar in Arabia Saudita ha aperto un piccolo solco di astinenza durato il tempo delle vittorie di Honda, Ricky Brabec nel 2020 e Kevin Benavides nel 2021. Poi KTM è tornata alla vittoria nel 2022, per mano di Sam Sunderland, l’inglese già vincitore nel 2017, questa volta al… manubrio della 450 Rally Replica marcata GasGas. Il 2023, anno corrente, segna il ritorno al successo di Kevin Benavides, nel frattempo incorporato nel Team Red Bull KTM Factory Rally, di strettissima misura dopo un acceso duello con il compagno di Squadra Price.

Punto e a capo, KTM si presenta al via della 46m edizione della Dakar con Kevin Benavides, che porterà il numero 47, e Toby Price, #2. Il terzo elemento del Team è Matthias Walkner, purtroppo infortunato seriamente nell’ultimo allenamento della Squadra negli USA e costretto a dare forfait a meno di un mese dal via. KTM resta comunque il Marchio (e il gruppo) da battere e si presenta al via con un curriculum e l’esperienza di 4 vittorie alla Dakar, due Price, due Benavides. Vista così si direbbe una formazione esperta ma un po’ “corta”.

Allarghiamo, dunque, la prospettiva alle reali forze in campo e vediamo come sono schierate Husqvarna e GasGas. Per il Marchio di origine svedese il Gruppo porta alla Dakar 2024 il Campione del Mondo in carica, l’argentino Luciano Benavides, fratello di Kevin, e inoltre assiste la partecipazione del neo-Campione del Mondo Rally2 Romain Dumontier (il francese che ha battuto sul filo di lana del Marocco il nostro Paolo Lucci). Per i colori Spagnoli il Gruppo che fa capo a Pierer Mobility schiera Sam Sunderland e Daniel Sanders. L’inglese, reduce da una difficile stagione costellata di… convalescenze, è anch’esso un bi-Campione della Dakar, l’australiano un uomo da testa di classifica (l’ha già dimostrato salvo poi incorrere negli incerti del mestiere).

Per quanto riguarda la Moto, anch’essa detentrice, la 450 Factory Rally indistinguibile sotto i diversi colori dei rispettivi Marchi, si presenta come ogni anno: nessuna specifica. D’altra parte fa parte del gioco, in battaglia le caratteristiche delle armi restano sempre il segreto più gelosamente custodito. Inutile chiedere o immaginare, state certi che parliamo di stato dell’arte.

© Immagini KTM Factory

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