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Phillip Island: profondo rosso

- Anche la seconda ed ultima giornata di prove a Philip Island ha visto il netto predominio delle rosse di Borgo Panigale. La Ducati ha infatti piazzato ben cinque moto nei primi sei posti | C.Baldi
Phillip Island: profondo rosso


Fabrizio è stato il pilota più veloce in questi due giorni di test ed ha preceduto Shakey Byrne di soli 12 millesimi di secondo. Terzo un sorprendente Smrz e quarto un volitivo Checa. Il quinto posto di Rea interrompe la lunga lista di 1098R, ma dietro di lui troviamo uno spento Haga che precede la Suzuki di Haslam e le due Aprilia di Biaggi e Camier.

L’inglese di casa Aprilia si è migliorato di molto rispetto a ieri, mentre Max è sceso di una posizione e lamenta ancora qualche problema di inserimento in curva. Emblematico un suo dritto nella curva più lenta del circuito a pochi minuti dal termine delle prove. Decimo Neukirchner che sembra migliorare costantemente pur non riuscendo ancora a tenere il passo non solo delle Ducati ma nemmeno del suo compagno di squadra.

Max è sceso di una posizione e lamenta ancora problemi di inserimento in curva



Undicesimo posto per Xaus che mostra qualche timido segnale di miglioramento e fa meglio di Corser , tredicesimo. Solo dodicesima la moto campione del mondo e, almeno per ora, sia Toseland che  Crutchlow, rispettivamente dodicesimo e diciassettesimo, fanno rimpiangere Ben Spies e confermano le grandi qualità del pilota americano che lo scorso anno sfruttava al massimo ogni singolo cavallo della moto della casa dei tre diapason.

Lanzi ha chiuso al quattordicesimo posto ed è un buon risultato se consideriamo che questa era la sua prima uscita con la Ducati del team DFX. Delude anche Guintoli che a dire il vero non ha ancora mai mostrato di potersi adattare alla GSX R1000 Suzuki. Vermuelen e Sykes continuano a lavorare per portare la Kawasaki ZX10R più in alto del sedicesimo e diciottesimo posto, ma sembra che questa moto non sia proprio in grado di competere ad alti livelli e lo confermano anche gli ultimi posti dei due piloti del team Pedercini : Baiocco e Hayden.

La pista di Phillip Island favorisce quindi le Ducati, che hanno dominato questa due giorni australiana. Fabrizio è in ottima forma ed è molto motivato ed è quindi il candidato principe per le due prime gare della stagione. Lo strapotere Ducati è confermato anche dai privati Checa e Byrne (complimenti al team Althea che è riuscito in poco tempo ad essere così competitivo) così come da Smrz. Un poco in ombra Haga, ma sappiamo che il giapponese è un “animale da gara” e che domenica prossima tirerà certamente fuori le unghie.

Chi non fa il tifo per la casa italiana punta tutto sui ragazzini terribili che a Portimao avevano monopolizzato i primi posti: Haslam e Rea. Qui in Australia hanno fatto entrambi tanta fatica a tenere il passo dei ducatisti ma anche loro, così come Haga, in gara daranno del filo da torcere a tutti. L’Aprilia ha ancora qualche problemino da risolvere, ma non è escluso che riesca a farlo nelle prove di venerdì e sabato. Per quanto abbiamo visto in questi due giorni la lotta per la vittoria si dovrebbe limitare ai primi dieci piloti della classifica finale di queste prove, ma come sappiamo in Superbike le sorprese sono sempre dietro l’angolo e quindi attendiamo con ansia le prime due gare della stagione, sicuri che saranno appassionanti e combattute sino all’ultima curva.

I tempi del secondo e ultimo giorno di test SBK a Phillip Island:
01- Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - 1′31.650
02- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - 1′31.662
03- Jakub Smrz - Team PATA B&G Racing - Ducati 1198 RS - 1′31.680
04- Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 F10 - 1′31.959
05- Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate - Honda Honda CBR 1000RR - 1′32.175
06- Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 F10 - 1′32.247
07- Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - 1′32.279
08- Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - 1′32.474
09- Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - 1′32.621
10- Max Neukirchner - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - 1′32.691
11- Ruben Xaus - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - 1′32.714
12- James Toseland - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - 1′32.781
13- Troy Corser - BMW Motorrad Motorsport - BMW S1000RR - 1′32.819
14- Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 RS - 1′32.830
15- Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - 1′32.869
16- Chris Vermeulen - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX 10R - 1′32.870
17- Cal Crutchlow - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - 1′32.880
18- Tom Sykes - Kawasaki Racing Team - Kawasaki ZX 10R - 1′33.202
19- Andrew Pitt - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - 1′33.699
20- Joshua Brookes - Echo CRS Honda - Honda CBR 1000RR - 1′33.710
21- Roland Resch - Team Reitwagen BMW - BMW S1000RR - 1′33.943
22- Vittorio Iannuzzo - S.C.I. Honda Garvie Image - Honda CBR 1000RR - 1′34.945
23- Matteo Baiocco - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - 1′35.663
24- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - 1′35.763

Carlo Baldi

  • Claudio200901, San Miniato (PI)

    Max si lamenta....

    Perchè ? Per caso è qualcosa di nuovo ?
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