Gp d'australia

Superbike, Rea si aggiudica le qualifiche. Le impressioni di Biaggi e Checa

- Rea è l’unico a scendere sotto l’ 1’32 e si mette alle spalle le Ducati di Smrz, Giugliano e Checa. Quinto Biaggi davanti ad un sorprendente Canepa. Laverty cade ancora, ma senza conseguenze | C. Baldi, Phillip Island
Superbike, Rea si aggiudica le qualifiche. Le impressioni di  Biaggi e Checa

 

Sino a pochi secondi dal termine le prime qualifiche di Phillip Island erano state dominate dalle Ducati che occupavano i primi tre posti con Smrz, Giugliano e Checa. Ma Rea proprio sul filo di lana portava a termine un giro velocissimo e fermava i cronometri sul tempo di 1’31”959. Pole position provvisoria per il pilota della Honda che oggi ha dato spettacolo uscendo spesso di traverso dalle curve e facendo fumare la gomma posteriore.

Rispetto alle libere della mattinata nel pomeriggio la temperatura è stata decisamente più alta tanto che non tutti i piloti sono riusciti a migliorarsi. La Pirelli ha portato in Australia due tipi di gomme di diametro più largo (196,5 contro i precedenti 190), una più morbida che offre un grip maggiore ed una più dura con meno grip, ma più resa alla distanza. I piloti questo pomeriggio hanno provato entrambe le coperture, ma non hanno ancora deciso quale utilizzeranno in gara, visto che si dovrà tener conto della temperatura della pista che nel pomeriggio era di 53 gradi (contro i 41 di questa mattina).

L’exploit di Rea ha rovinato la festa della Ducati che piazza comunque quattro moto nelle prime sei posizioni. Secondo posto per Smrz che conferma di essere veloce nelle prove in attesa di esserlo poi anche in gara. Dietro al pilota della Repubblica Ceca troviamo la prima sorpresa delle giornata, Davide Giugliano. La giovane promessa italiana questa mattina ha chiuso al sedicesimo posto, senza riuscire a trovare il bandolo della matassa e rischiando anche una caduta. Nel pomeriggio Davide ha lavorato con la sua squadra e si è accodato a Checa in un giro che gli ha consentito di migliorarsi di più di un secondo e di balzare al terzo posto del turno, proprio davanti al suo compagno di squadra.

Carlos in mattinata aveva fatto segnare il miglior tempo in 1’31”973 ma nel pomeriggio non è riuscito a migliorarsi. Niente di grave anche perché lo spagnolo del team Althea ha lavorato in funzione delle prove di domani e soprattutto delle due gare di domenica. Checa è anche caduto, scivolando sull’erba dopo un dritto, per evitare l’impatto con le barriere a bordo pista. Biaggi interrompe la lista dei piloti Ducati terminando al quinto posto. Anche Max non si è migliorato, ma ha dichiarato di non aver cercato il tempo sul giro, ma di aver preferito lavorare con il suo team sulla sua RSV4.

La seconda sorpresa della giornata è rappresentata ancora un giovane pilota italiano Niccolò Canepa. L’alfiere del team Red Devils Roma era andato forte anche questa mattina, concludendo le libere al decimo posto, ma nel pomeriggio si è migliorato di mezzo secondo per un sesto posto che riempie di felicità la sua squadra che debuttava oggi nel mondiale Superbike. Niccolò era ovviamente molto contento, ma ha dichiarato che spera di migliorarsi nell’ultimo settore della pista per poter fare ancora meglio.

Rispetto alle prove di inizio settimana oggi Sykes è apparso un poco sotto tono. Quarto nelle libere, Tom ha fatto segnare praticamente lo stesso tempo anche nelle qualifiche ed è sceso al settimo posto. Da rimarcare che questa mattina il pilota della Kawasaki è caduto dopo pochi minuti danneggiando a tal punto la sua moto da non riuscire a riprendere il turno. La prima vittima della moto unica. Lascorz ha approfittato dei problemi del suo compagno per avvicinarlo e seguirlo nella classifica delle qualifiche.

Melandri e Fabrizio sono nono e decimo. Il primo è sempre alle prese con i problemi di chattering manifestati qui in Australia dalla sua S1000RR, mentre Michel sta prendendo confidenza con la stessa moto ma rispetto alle libere del mattino si è migliorato di un solo decimo. E’ andata peggio per il suo compagno di squadra Badovini che ha chiuso diciottesimo. Concludiamo l’elenco dei piloti BMW con un incredibile Haslam che ieri è stato operato alla tibia per l’inserimento di due viti e che oggi pomeriggio ha voluto tornare in pista per compiere solo tre giri e decidere che domani ci riproverà.

Anche Laverty ha provato a tornare in pista con la mano sinistra fratturata, ma ha percorso solo tre giri dopo di che è caduto , ha sbattuto la testa, ma non la mano infortunata ed è stato portato in clinica mobile per gli accertamenti del caso. Nulla di grave e domani anche lui tornerà in pista per poter poi correre domenica le prime due gare della stagione. In casa Suzuki invece Camier continua a migliorarsi e chiude al dodicesimo posto, mentre il suo compagno di squadra Brookes cade troppo spesso ed è solo ventesimo. Zanetti e De Rosa proseguono nel loro apprendistato e sono rispettivamente diciannovesimo e venticinquesimo.

Domani mattina alle 9,45 ora locale prenderà il via la seconda sessione di qualifiche decisiva per stabilire quali saranno i sedici piloti che parteciperanno nel pomeriggio alla prima Superpole del 2012. Checa tornerà ad essere il più veloce o dovrà arrendersi ancora al funambolico Rea? I giovani Giugliano e Canepa si confermeranno o dovranno cedere il passo al veterano Biaggi? Lo spettacolo della Superbike è incominciato. Buon divertimento.


Superbike – Prove libere – Prima sessione


1 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'31.973
2 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1'32.161
3 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'32.254
4 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX-10R 1'32.478
5 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'32.524
6 121 Berger M. (FRA) Ducati 1098R 1'32.594
7 50 Guintoli S. (FRA) Ducati 1098R 1'32.640
8 17 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1'32.686
9 84 Fabrizio M. (ITA) BMW S1000 RR 1'32.790
10 59 Canepa N. (ITA) Ducati 1098R 1'32.824
11 33 Melandri M. (ITA) BMW S1000 RR 1'32.888
12 67 Staring B. (AUS) Kawasaki ZX-10R 1'33.020
13 86 Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 1'33.029
14 19 Davies C. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 1'33.033
15 4 Aoyama H. (JPN) Honda CBR1000RR 1'33.071
16 34 Giugliano D. (ITA) Ducati 1098R 1'33.116
17 2 Camier L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'33.247
18 25 Brookes J. (AUS) Suzuki GSX-R1000 1'33.308
19 18 Aitchison M. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.474
20 44 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1'33.798
21 87 Zanetti L. (ITA) Ducati 1098R 1'33.853
22 58 Laverty E. (IRL) Aprilia RSV4 Factory 1'33.990
23 20 Johnson D. (AUS) BMW S1000 RR 1'34.240
24 35 De Rosa R. (ITA) Honda CBR1000RR 1'35.418


Superbike – Prima sessione di qualifiche

1 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'31.959
2 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'32.116
3 34 Giugliano D. (ITA) Ducati 1098R 1'32.198
4 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'32.228
5 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1'32.318
6 59 Canepa N. (ITA) Ducati 1098R 1'32.343
7 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX-10R 1'32.402
8 17 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1'32.443
9 33 Melandri M. (ITA) BMW S1000 RR 1'32.553
10 84 Fabrizio M. (ITA) BMW S1000 RR 1'32.609
11 50 Guintoli S. (FRA) Ducati 1098R 1'32.644
12 2 Camier L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'32.817
13 19 Davies C. (GBR) Aprilia RSV4 Factory 1'32.874
14 67 Staring B. (AUS) Kawasaki ZX-10R 1'32.884
15 4 Aoyama H. (JPN) Honda CBR1000RR 1'33.040
16 121 Berger M. (FRA) Ducati 1098R 1'33.075
17 44 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX-10R 1'33.128
18 86 Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 1'33.136
19 87 Zanetti L. (ITA) Ducati 1098R 1'33.148
20 25 Brookes J. (AUS) Suzuki GSX-R1000 1'33.477
21 91 Haslam L. (GBR) BMW S1000 RR 1'33.532
22 58 Laverty E. (IRL) Aprilia RSV4 Factory 1'34.189
23 18 Aitchison M. (AUS) BMW S1000 RR 1'34.239
24 20 Johnson D. (AUS) BMW S1000 RR 1'34.855
25 35 De Rosa R. (ITA) Honda CBR1000RR 1'34.979

 

  • piega996, roma (RM)

    Rea non mi è piacuto

    per nulla...anche arrendevole nei sorpassi...s'è indiavolato solo quando a gara 2 l'ha passato sykes, ma 2 giri prima con Biaggi non ha reagito

    0 è quello che ha fatto la peggior figura, per il resto tutti bravi pure canepa che è tutto dire
  • tortuga01, Firenze (FI)

    ma che cos'è..

    Anche piloti scarsi con la Ducati vanno come missili... Quanto ci vuole a capire che un vantaggio di 200cc è enorme. Gare falsate, la SBK ha la credibilità del mago Otelma.
Inserisci il tuo commento