Test MotoGP

Test MotoGP a Jerez. Tutte le novità spiegate dall’Ing. Bernardelle

- Moto per moto, marca per marca, l’Ing. Bernardelle e Zam analizzano i progressi di team e piloti nei test di Jerez, gli ultimi prima del 2020

Casa per Casa l’Ing. Bernardelle e Zam analizzano i progressi di team e piloti nei test di Jerez, gli ultimi prima del 2020.

  • Aspes 125 yuma, Bologna (BO)

    Leggevo su un altro sito, che Meregalli diceva che il motore quello è e quello rimane. Ma nessuno si pone il problema che con un motore meno performante, i piloti debbono osare di più in curva, mettendo a rischio più del dovuto la propria incolumità fisica? Prendere delle belle boccate per terra nel tentativo di rimanere attaccati a chi ti svernicia in rettilineo, non credo sia molto piacevole... In Yamaha smettano di costruire pianoforti e si mettano a fare chitarre elettriche, per dare una bella scossa di energia a tutto l'ambiente.
  • Aspes 125 yuma, Bologna (BO)

    Ing., ok, ma su cosa si cerca di agire per rendere un motore più dolce e più guidabile, nel caso di Honda ? Cosa si va a toccare? Diametri delle valvole? Tempi di apertura? Inclinazione? Condotti di aspirazione e di scarico? Iniettori? O è solo un lavoro di elettronica?
    E come si cercano più cavalli nel caso di Yamaha?
    Perché così mi sembra tanta aria fritta, ci interesserebbe entrare un po' di più nello specifico, no? Dire che si lavora sul motore è molto generico, sarebbe più interessante sapere come gli ingegneri motoristi cercano di lavorare per migliorare i vari aspetti di un motore da MotoGP, dato che l'alesaggio non si può toccare.
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