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Pecco Bagnaia ha chiuso il GP in Austria in ottava posizione, diventata poi settima dopo la penalità di tre secondi inflitta a Fermin Aldeguer, arrivato davanti a lui al traguardo. Lo spagnolo infatti aveva ricevuto un Long Lap Penalty per un contatto, poi convertito in 3 secondi di penalità non essendoci più la possibilità di scontarlo.
Dopo le difficoltà delle ultime tre gare, Pecco considera comunque positiva la domenica austriaca, ma restano però ancora diverse difficoltà sulla Ducati, soprattutto in ingresso, percorrenza e trazione, alle quali si è aggiunto durante la gara anche un problema ai freni, del quale si è lamentato anche Marc Marquez.
Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky:
Il fatto di aver usato la media ieri, oggi ha ottimizzato l'esperienza?
"Una buona gara sicuramente viste le condizioni e il trascorso delle ultime tre gare. Non è stato facile perché oggi le condizioni erano diverse, non riuscivamo a trazionare e abbiamo perso tanto grip. Al quinto/sesto giro ho deciso di alzare il ritmo di mezzo secondo per portarlo più avanti possibile, mi sono messo sul 30.6/ 30.7 e ho cercato di farlo per più tempo possibile, ed è stata una buona strategia perché mi ha permesso a fine gara di arrivare da Aldeguer e Binder. Tosta, purtroppo verso il sesto/settimo giro ho iniziato ad avere un problema ai freni, ma essendoci già passato sono riuscito a reagire bene o male in un modo corretto e sono riuscito a portare alla fine la moto"
Marquez parlava di un problema alla leva del freno anteriore, la stessa cosa?
"A me si è avvicinata molto e tre volte mi è arrivata alla mano e l'ho dovuta allontanare"
Un giudizio globale sul weekend? Dopo le ultime 3 gare hai percepito un passo avanti?
"Difficile valutarlo, come team sicuramente abbiamo lavorato bene e fatto il massimo. Ma più che avvicinarmi io alle altre Ducati sono loro che si sono avvicinati a me. Alla fine 7°/8°, anche nelle scorse gare ero vicino a farlo. Questa è una pista dove si stacca tanto e dove perdo un po' meno, ma vedremo. Oggi abbiamo notato una perdita un po' rispetto agli anni scorsi. Ci manca velocità d'ingresso e di percorrenza, soprattutto anche nella prima fase di pickup dove non riusciamo a trazionare bene. L'abbiamo visto molto nei risultati perché la gara di oggi è stata molto più lenta rispetto a quelle passate. Di tutti, anche Acosta che ha vinto non è stata velocissima come tempo di distanza gara, però probabilmente sono le condizioni e poi noi abbiamo perso più di quanto ci eravamo aspettati"
Ti saresti mai aspettato una Ducati che non riusciva a vincere qui? Riesci a darti una spiegazione?
"In questi giorni ho cercato di guardare i dati vecchi e si vede abbastanza la differenza in ingresso e in prima fase di apertura, dove riuscivamo a portare molta più velocità in curva e riuscivamo a trazionare meglio. Ma bene o male abbiamo fatto tutti il massimo. Non mi sarei aspettato che Ducati avrebbe fatto così fatica, ma mi aspettavo che Aprilia e KTM sarebbero andati così forte: Aprilia andava bene già l'anno scorso, invece la KTM da Aragon quando hanno sbloccato i motori ha fatto un grosso passo in avanti e Pedro la sta guidando molto bene"
Sulla vittoria di Acosta...
"Sempre un momento incredibile quando riesci a vincere la tua prima gara, penso che Pedro lo meritasse da diverso tempo. Non era mai riuscito, per un motivo o per un altro, a portare a casa il risultato, ed è della nuova generazione quello che va più forte. Un bel tipo, simpatico, arriverà a fine stagione che ne vincerà altre perché appena ti sblocchi e hai la consapevolezza di poter vincere ti porta a fare un grande step, lo vedo molto bene per la gara del Giappone"