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Non ci è riuscito ieri, ci è riuscito oggi, che era anche più difficile. Pedro Acosta ha centrato - finalmente, meritatamente - la prima vittoria in MotoGP della sua vita. Lo ha fatto a 22 anni, dopo 15 podi e poco prima di lasciare la sua KTM: bello.
Lo ha fatto con una vittoria autorevole, simile a quella di ieri, dominata, senza errori e con una bella scenetta finale (VIDEO qui sotto): Pedro dopo aver tagliato il traguardo ha parodiato (esiste il verbo parodiare?), ha fatto la parodia della caduta di ieri. Simpatico, divertente.
Al secondo posto un solidissimo Jorge Martín, 20 punti che lo fanno anche allungare in classifica mondiale su MM e Bez.
Terzo posto per Marco Bezzecchi. L'italiano sul finale ha provato ad avvicinarsi al compagno di squadra, gli è arrivato a meno di 0.2, ma non ha tentato l'attacco. Per Bez weekend positivo, con due podi.
Quarto posto per Ai Ogura, tornato in ottima forma.
Marc Márquez ha chiuso quinto, con alcune cose che dobbiamo capire. A un certo punto era quanto e aveva quasi ripreso Bezzecchi, poi è andato lungo alla 1 e da lì ha perso 3 posizioni, passato da Ogura, Binder e Aldeguer. Ha dovuto ricalibrare il suo ritmo, che gli ha permesso di riprendere Binder e Aldeguer, ma non Ogura.
Classifica mondiale: Martín 306, MM 294 (-12), Bez 264 (-42)
Tornando alla partenza: Bez è partito alla grande, passando MM e Acosta e mettendosi secondo dietro a Martín. Acosta e MM hanno subito anche il sorpasso di Ogura e il vincitore della gara ha ricostruito ripartendo dalla 5ª posizione. Pedro ha passato MM (giro 1), Ogura (giro 2), Bezzecchi (giro 4) e Martín (giro 9). Da lì fino al giro 28 Acosta ha martellato mantenendo un vantaggio tra 0.8 e 1.1.
Dal 4° al 10°: Ogura (gran weekend di rientro), MM, Binder (gradito ritorno vicino ai primi), Bagnaia (gara quantomeno costante), Aldeguer (penalizzato di LLP alla fine per un contatto, LLP non effettuato per mancanza di tempo e tramutato in 3 secondi di penalità, era arrivato 7°), Diggia (gara e weekend grigini), Zarco (prima Honda)
Dall'11° al 15° posto, cioè a punti: Enea, Raul, Nakagami, Marini, Moreira (il collaudatore giapponese si è messo dietro due piloti ufficiali)
Dal 16° al 21° posto, fuori dai punti: Pol, Quartararo, Morbidelli, Rin, Toprak, Miller
Caduto Álex Márquez al giro 13, era 13°
- prime 10 moto: 2 KTM, 3 Aprilia (manca Raul), 4 Ducati (Morbidelli 18° e AM caduto), 1 Honda. Zero Yamaha
- rookie: 15° Moreira, 20° Toprak
- chi sostituisce chi: Pol al posto di Vinales e Nakagami al posto di Mir (esami del sangue valori alterati)
- Yamaha: Quartararo 17°, Rins 19°, Toprak 20° e Miller 21° e ultimo