Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Marco Bezzecchi lascia l'Austria con un altro weekend da doppio podio, con il terzo posto sia nella Sprint che nella gara della domenica. Un risultato costruito soprattutto attraverso una crescita costante nel corso dei tre giorni, dopo un venerdì nel quale era competitivo ma ancora distante dal ritmo dei migliori.
Dopo il podio del sabato, arrivato anche grazie alla caduta di Pedro Acosta, Bezzecchi in gara è riuscito a confermarsi nelle prime posizioni e nel finale si è anche avvicinato a Jorge Martin, senza però riuscire a tentare l'attacco. Un risultato che soddisfa particolarmente il pilota Aprilia, anche considerando una condizione fisica che, come ammesso dallo stesso Bez, continua a non essere ancora al 100%.
Ecco le sue dichiarazioni a Sky:
Tu sei sul podio dopo una bella gara...
"Sono contento, una bellissima gara veramente dura, infinita. Sono partito molto forte e per un attimo sono andato anche in testa ma oggettivamente ne avevo meno, Jorge mi ha subito ripassato e sono andato subito in difficoltà con la gomma davanti, dopo infatti mi ha passato subito anche Pedro e ho avuto qualche giro di difficoltà vera. Poi dopo, man mano che il serbatoio andava giù, son riuscito a migliorare e andare meglio e tornare sotto anche a Jorge. Peccato l'errorino a 2 giri dalla fine perché sono andato un pelo lungo e non sono riuscito a provare l'attacco, ma dai, è stata comunque una bellissima gara"
Sul progresso del weekend...
"Venerdì non eravamo così vicini, invece abbiamo lavorato bene, ieri siamo stati bravi, soprattutto in qualifica ci abbiamo messo una pezza. Il podio di ieri era un po' meno veritiero di quello di oggi, che forse me lo sono meritato di più. Tosta, i primi due andavano più forte ma dai, sono contento"
Si può dire che l'emblema tuo di oggi sia la staccata sul rettilineo quando hai passato Jorge?
"Quella era per dire 'ci sono ancora'. Comunque sapevo che mi avrebbe provato a ripassare, poi lui nella variante e alla curva 3 in cima era un po' più bravo di me, nonostante io sia riuscito a migliorare. Non sono uscito bene dalla chicane e quindi mi ha ripassato subito, ma è stata bella, in staccata ero più a posto, mi sono divertito e staccavo forte. Forse anche un pelo troppo infatti sono andato lungo alla 1, ma bello, mi ha dato gusto"
Hai raccolto qualche info sulla moto per i prossimi GP?
"Si, abbiamo lavorato secondo me molto bene da venerdì a sabato ma anche da ieri a oggi, ci mancava ancora qualcosa. Ho cercato di guardare qualsiasi dettaglio sia della guida che della moto, da tutti, non solo dai miei compagni di Casa. Mi fuma la testa da quanto ho cercato di spiluccare qualcosa da tutti, secondo me potrà sicuramente servire"
Il pilota Aprilia ha poi risposto ad altre domande dei media italiani:
Un altro podio. Quanto sei soddisfatto della gara e della crescita avuta durante il weekend?
"Direi che abbiamo fatto veramente il massimo, sono contento per come sono migliorato nell'arco del weekend perché venerdì sono partito che andavo bene ma non ero comparabile con i primissimi. Ieri l'abbiamo rimediata anche con un po' di fortuna verso la fine, però alla fine toccava essere lì e questo ha risultato. Oggi invece secondo me è stato veramente un bel risultato, è vero che alla fine mi sono avvicinato parecchio a Jorge, ho perso forse la possibilità anche di provare, con quell'errorino alla 1, un sorpasso, però alla fine è tosta. Ho spinto come un matto tutto il tempo, fisicamente non sono ancora a posto e quindi sono contento di essere qui"
I piloti Ducati hanno parlato di problemi ai freni, soprattutto Marquez e Bagnaia. Tu ne hai avuti?
"No, io fortunatamente non ho avuto particolari problemi ai freni"
Hai perso qualche punto da Jorge, ma ne hai recuperati su Marc. Cosa ti lascia un GP nel quale sei riuscito a crescere durante il weekend?
"Diciamo che dà gusto quando riesci a... Alla fine non è che ero lontano, però sembra poco, ma in realtà poi in una pista così complessa, dove la gestione della gomma è così tanto cruciale, anche quello che sembra poco alla fine è molto. Quindi sono contento di aver lavorato così, ho veramente guardato qualsiasi cosa, mi fuma il cervello in questo momento per cercare di migliorare. Però sono contento, ho spiluccato un po' da tutti e mi sono messo giù, ho cercato di rimanere sempre aperto a provare qualsiasi cosa pur di migliorare, quindi sono contento"
L'anno scorso eri stato molto forte nel finale di stagione, questo ti dà fiducia pensando alle prossime gare?
"L'anno scorso è stato bello, quest'anno sarà diverso. Non so onestamente cosa aspettarmi e non voglio neanche aspettarmi niente di particolare. Voglio andare lì con la mentalità di sempre, cercare di fare il massimo insieme a tutta la mia squadra, i miei ragazzi e a tutta l'Aprilia in generale. Ci tengo a fare un ringraziamento vero, col cuore come sempre, all'Aprilia in generale, a tutti i ragazzi e gli ingegneri, perché comunque stanno dando tutto per noi ed è giusto che noi, almeno io parlo per me, li cerchi di ripagare dando tutto a mia volta"
Senti di esserti tolto un piccolo peso dopo Misano, con un weekend costante e due podi?
"No, non è che ho rimesso a posto le cose, ho fatto il mio dovere, perché comunque io sto cercando di fare il pilota e devo cercare di tirar fuori il mio meglio sempre. Mi spiace ovviamente per l'errore di Misano, però alla fine era forse l'unico modo per provare a fermare Marquez e ovviamente, come sai e come penso che tu possa immaginare, fa male. Però alla fine è il passato, qui abbiamo fatto un buon lavoro e adesso cerchiamo di guardare avanti. Abbiamo qualche gara figa dove sarò contento di andare e vediamo di cercare di tirar fuori il massimo anche lì"
Cercherete di convincere Michelin a portare questa carcassa per tutta la stagione?
"Non mi cambia, penso che Michelin debba portare quello che pensa che sia meglio per noi, per noi in termini di piloti"