MotoGP, Oscar Haro demolisce Vinales: “Si porta dietro ego, paure e troppi problemi”

MotoGP, Oscar Haro demolisce Vinales: “Si porta dietro ego, paure e troppi problemi”
È un pilota problematico, afferma Haro, con un grande ego e mille problemi. Si è spesso scontrato con gli uomini del suo team ma soprattutto, aggiunge, ha scelto male le persone che tiene intorno a lui
30 settembre 2026

Non c’è pace per Maverick Vinales. Il pilota spagnolo è fermo da diverse settimane, i problemi alla spalla non lo lasciano in pace, tornerà sulla sua KTM per il GP a Motegi, ma resta al centro delle critiche. L’ultima è quella, impietosa, di Oscar Haro, intervenuto al podcast Fast & Curious.
L'ex direttore sportivo di LCR Honda ha ricordato diversi episodi della carriera di Vinales e ha messo in discussione le sue decisioni nel tempo.

Secondo Haro, già quando Maverick vinse il mondiale di Moto3 nel 2013 molti del suo team dubitavano che potesse vincere un altro titolo. Haro ricorda quelle conversazioni molti anni dopo, proprio perché Viñales non centrò più l’obiettivo, pur vincendo gare con Suzuki, Yamaha e Aprilia.

Haro non mette in discussione il talento del pilota. Non lo fa nessuno. A suo parere, Vinales ha avuto difficoltà a gestire determinate situazioni all'interno delle sue squadre. Parla di un pilota che "si porta dietro un bel po' di fardelli " oltre al "suo ego e alle sue paure". E ci va giù duro quando afferma che tende a creare problemi all'interno dei team per cui corre. E si tiene accanto le persone sbagliate.

È un ragazzo con un bagaglio emotivo un po' ingombrante ed è uno che tende a creare problemi nei team, come quando al BQR scese addirittura dalla moto annunciando che non avrebbe più corso. E poi l'episodio che lo vide protagonista anni dopo con la Yamaha...”.

Ricorderete che il rapporto tra Vinales e Yamaha si risolse nel 2021 dopo una prima metà di stagione difficile. I giapponesi decisero di non rinnovargli il contratto dopo il Gran Premio di Stiria e il pilota ha provato la strada dell’Aprilia.

Per quanto riguarda la situazione attuale con KTM, Haro sa che il contesto è diverso, perché Vinales ha dovuto fare i conti con un infortunio che lo ha condizionato. Il problema alla spalla, dopo la caduta in Germania nel 2025, si è rivelato un vero problema, Maverik ha dovuto saltare le gare, sottoporsi a un altro intervento chirurgico e dedicare buona parte della stagione al recupero. Tutto ciò ostacolato la sua fiducia nella KTM RC16.

Ma le critiche di Haro sono rivolte principalmente alla gestione della sua carriera e all'ambiente che lo circonda. Le persone che circondano un pilota hanno un'importanza fondamentale nei momenti difficili. Haro nota che non basta avere accanto persone che dicono ciò che il pilota vuole sentirsi dire, bisogna essere in grado di fargli notare gli errori.

"Le persone che ti amano devono anche ferirti, perché non puoi sempre aspettarti che ti dicano quello che vuoi sentirti dire. Chi vuole veramente aiutare dovrebbe dire le cose come stanno, che facciano male o no. Poi spetta al pilota accettare la critica e cercare di migliorare. Credo che a Maverick sia successo proprio questo. Credo che abbia vissuto in un ambiente sfavorevole. Ma è un ambiente che si è creato da solo, quindi la colpa è solo sua”.

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