MotoGP. Le famiglie vincenti

MotoGP. Le famiglie vincenti
Nico Cereghini
  • di Nico Cereghini
Un’occhiata alle statistiche per mettere in fila le famiglie più blasonate del mondiale: padri e figli, fratelli e parenti di primo grado. I Gardner come i Roberts, i Marquez fino ai Nieto e ai Rossi. Ma anche le famiglie Pagani, Villa, Bradl, Aoki…
  • di Nico Cereghini
11 gennaio 2022

Il titolo 2021 di Remy Gardner in Moto2 ha riportato sotto i riflettori il discorso delle famiglie più vincenti del motomondiale, quelle che… buon sangue non mente e hanno portato a casa almeno un titolo vincendo dei Gran Premi con almeno due componenti del medesimo Stato di famiglia. Padre e figlio titolati come i Gardner e i Roberts, ma anche fratelli come i due Marquez o come Valentino Rossi e Luca Marini. O anche come zio e nipote, alla Nieto.

Tornando agli australiani, alla famiglia Gardner, papà Wayne vinse il titolo della 500 nel lontano 1987 con la Honda, conquistando in carriera 18 vittorie e salendo ben 51 volte su uno dei tre gradini del podio. Il figlio Remy ha vinto 6 GP ed è salito sul podio 17 volte: il bottino totale della famiglia Gardner conta dunque due titoli mondiali, 24 vittorie, 68 podi.

Ma come tutti sanno, nella classifica dei “padri e figli entrambi titolati”, ha fatto decisamente meglio la famiglia dei Roberts, originari di Modesto, California: quattro titoli mondiali e tutti nella classe 500. Tre sono quelli conquistati da papà Kenny-il-marziano, nel triennio 1978-1980 in sella alla Yamaha del suo cuore; uno per Kenny jr con la Suzuki nel 2000. Le vittorie sono state 24 per papà (due nella 250) con 44 podi, per il figlio rispettivamente 8 e 22. Il bottino totale: 4 titoli, 32 vittorie, 66 podi.

Padre e figlio sul gradino più alto

Ci sono poi le coppie padre/figlio con uno o più titoli in casa per merito di uno solo dei due, e però con la capacità di vincere entrambi almeno un GP. Qui i pesaresi Rossi sono messi bene: 9 sono i titoli di Valentino, con 115 vittorie, e tre le vittorie del babbo Graziano, nel lontano 1979 in sella alla Morbidelli 250. I loro podi totali sono 240: la bellezza di 235 per Valentino e 5 per suo padre.

Ben prima dei Rossi è stato il turno di due milanesi, i Pagani: Nello, classe 1911, campione del mondo della classe 125 con la Mondial nel 1949 e capace di vincere 4 GP (2 in 125 e 2 anche in 500), il figlio Alberto (Linto e MV Agusta) con 3 successi in 500 nei primi anni Settanta. Il totale di casa Pagani: un titolo mondiale, 7 vittorie, 30 podi totali (11 per Nello e 19 per Alberto).

In Germania non si possono trascurare i due Bradl: il giovane Stefan, oggi collaudatore HRC, è stato il campione mondiale della Moto2 con 5 vittorie nel 2011 (e pure due volte primo in 125), mentre papà Helmut ha vinto 5 GP nella 250 degli anni Novanta ed è stato vice campione del mondo nel 1991 combattendo Cadalora. Per i Bradl un titolo, 12 vittorie, 40 podi (19 di Stefan e 21 di papà).

Ma su questo livello, diciamo, bigenerazionale, i Nieto sono davanti a tutti e alla grande con la bellezza di tredici titoli mondiali per il capostipite, il mitico Angel, capace di vincere 90 GP e salire 139 volte sul podio. Successivamente è arrivata anche una vittoria con 8 podi per il figlio Pablo e, parlando di nucleo familiare, vanno conteggiati anche i 5 successi con 18 podi per il nipote, Fonsi. Il palmares totale della stirpe Nieto è record: perché sale a 96 vittorie e 165 podi.

Fratelli vincenti

E veniamo alle coppie dei fratelli. Da noi, in Italia le coppie di fratelli celebri sono state tante: gli Agostini, Giacomo-15-titoli e Felice, che però hanno vinto i GP soltanto con i fratellone (ben 123!), oppure i modenesi Villa, Francesco e Walter, che hanno vinto i titoli (4) e i GP (24) soltanto con il secondo; Francesco, il maggiore, in realtà ci è andato vicino: è salito due volte sul podio di una gara mondiale nella classe 125. E poi in Spagna ci sono oggi i due fratelli Espargaro: Pol campione della Moto2 nel 2013 e 15 volte vincitore in un GP ed Aleix, il maggiore, tre volte sul podio. Finora.

Considerando invece le coppie di fratelli con almeno un titolo mondiale in casa e capaci di contribuire entrambi al totale delle vittorie, ecco Valentino Rossi e Luca Marini, fratelli per parte di madre. Il loro totale parla di 121 successi nei GP, 115 per Valentino in quattro classi, e 6 per Luca in Moto2.

In Francia ci sono stati i due Sarron: Christian, campione del mondo classe 250 nel 1984 con la Yamaha, ha vinto 6 GP in quella classe e 1 in 500; il fratello minore, Dominique, ha quattro primi posti in 250 per un totale famigliare di 1 titolo e 11 vittorie. In Giappone sono famosi i tre fratelli Aoki: Haruchika iridato in 125 (con 9 vittorie) nel ‘95 e ‘96, Nobuatsu vincitore di un GP in 250. Takuma che è il secondogenito, purtroppo è incappato in un incidente che dal ‘98 lo ha paralizzato quando era una promessa della 500 e quattro volte era salito sul podio (secondo in Australia nel 1997).

In conclusione, a fare la parte del leone nella classifica dei fratelli sono i due Marquez, i soli finora capaci, tutti e due, di conquistare i campionati mondiali del motociclismo. I titoli in casa Marquez a Cervera sono otto+due, dieci in totale: otto per Marc nella classi 125 (1), Moto2 (1) e MotoGP (6), due per Alex che ha prevalso in Moto3 nel 2014 e in Moto2 nel 2019. Le loro vittorie sono già ben 97 (85 per Marc e 12 per Alex) mentre i podi sono 13 in più della famiglia Nieto: sono esattamente 178, nel dettaglio 138 per Marc e 40 per Alex.

Argomenti