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Pedro Acosta continua a fare la differenza in sella alla KTM ed è sicuramente partito meglio rispetto alla scorsa stagione. I suoi risultati si sono stabilizzati e, nel 2026, si presenta come un pilota più maturo e costante. Dopo i primi tre weekend di gara occupa il terzo posto nella classifica mondiale, risultando al momento il primo inseguitore dei piloti ufficiali Aprilia.
Il collaudatore della KTM Pol Espargaró ha osservato questa evoluzione e ne ha parlato in un’intervista con la testata Sport: “L’anno scorso aveva la stessa velocità o molto simile, ma gli mancava la maturità che sta dimostrando questa stagione”
Secondo lo spagnolo, la differenza non riguarda tanto la velocità pura, quanto la gestione di essa: “Quest’anno sa come gestire la sua velocità: quando, come e in quale parte della pista deve attaccare. Sa quando deve accontentarsi di una posizione che non lo rende felice. Sa dove si trova e che spingere di più porterebbe a una caduta e a uno zero”
Se nel 2025 Acosta superava spesso il limite pagandone le conseguenze con le cadute, oggi appare molto più lucido. Continua Espargarò: “È davvero molto forte e ha un talento disumano. L’anno scorso questo gli ha giocato un brutto scherzo. Quest’anno capisce molto meglio la moto”
Parallelamente, anche KTM sembra aver compiuto un passo avanti. Dopo le incertezze sul futuro vissute nella passata stagione, oggi appare più solido e competitivo: “Siamo un po’ più avanti rispetto all’anno scorso. La moto è più veloce e lottiamo davanti con le Ducati”
A confermare che i progressi non dipendono solo da Acosta ci sono anche gli ultimi risultati degli altri piloti KTM e, in particolare, le prestazioni di Enea Bastianini ad Austin: “I risultati di Enea Bastianini dimostrano che la moto è a un buon livello. Ora vedremo se in Europa saremo capaci di mantenere questo livello o alzarlo per avvicinarci alle Aprilia e combattere da vicino con loro”