MotoGP 2026. Pedro Acosta e le statistiche che non lo premiano

MotoGP 2026. Pedro Acosta e le statistiche che non lo premiano
Dal 2000 ad oggi, nelle 26 stagioni della top class più della metà delle volte il pilota che era leader del campionato dopo il primo GP non è riuscito a laurearsi campione. È soltanto una curiosità, ma Pedro Acosta tocca ferro
14 marzo 2026

È presto per dare una prospettiva al campionato, ma il collega German Garcia Casanova ha svolto per Motorsport una indagine statistica particolare che non piacerà tanto a Pedro Acosta. Se prendiamo in esame le 26 stagioni della classe top disputate in questo secolo - per le prime due parliamo di 500, poi di MotoGP - e il pilota che guidava la classifica dopo la prima gara dell'anno, solo undici piloti su ventisei sono arrivati al titolo. Soltanto il 42%.

Nel 2000 il primo leader fu Gerry McCoy e il campione fu Kenny Roberts Jr. Dal 2001 al 2005 ecco la serie di Valentino Rossi che vinse subito e divenne campione per cinque anni di seguito, cosa che non si ripeterà nelle due stagioni ('08 e '09) dei successivi suoi titoli. Mentre nel 2010 e nel 2015 il Dottore vinse la prima gara ma non fu campione.

Quattro volte Casey Stoner ha vinto il primo GP dell'anno, ma soltanto nel 2007 e poi nel 2011 ha conquistato il titolo. Tre volte Jorge Lorenzo era il leader dopo la prima prova (2012, 2013 e 2016), ma solo il primo anno è stato campione del mondo. E avanti così. I piloti che per ben due volte hanno vinto il primo GP e non sono mai diventati campioni sono due, Maverick Vinales e Andrea Dovizioso. Il Dovi nel biennio 2018 e 2019.

Poi c'è Marquez che rappresenta un caso curioso. Marc ha conquistato sette titoli mondiali e però soltanto due volte aveva vinto nel primo GP. Accadde nel 2012 con la Honda in Qatar e l'anno scorso con la Ducati in Tailandia.

Infine, tra i piloti che hanno vinto nella prima gara e poi non hanno portato a casa il titolo ci sono altri due italiani: Capirex nel 2006 di Nicky Hayden e Bastianini nel 2022 del primo titolo di Bagnaia. Quanto a Pecco, va detto che ha vinto due volte la prima gara dell'anno: nel 2023 del secondo titolo mondiale e poi nel '24, quando poi fu Jorge Martin il campione.

In conclusione, pure Pedro Acosta entra di diritto in questa speciale statistica. Anche se Pedro sarà poco d'accordo, temiamo che lo spagnolo della KTM abbia poche chance di finire tra quel 42% che dopo aver vinto la prima gara ha chiuso l'anno da campione del mondo. Per la moto, certo, e non per il talento.

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