MotoGP 2026. Pol Espargaró torna in pista con la KTM: due giorni di test a Misano sul motore 850cc

MotoGP 2026. Pol Espargaró torna in pista con la KTM: due giorni di test a Misano sul motore 850cc
Dopo il recupero dall'infortunio alla mano sinistra, il pilota catalano affiancherà Dani Pedrosa per valutare telaio, elettronica e motore 850; test fondamentali per tracciare la rotta di KTM nel prossimo futuro in MotoGp
16 giugno 2026

Pol Espargaró torna in sella alla KTM dopo il recupero dall'infortunio alla mano sinistra. A Misano affronterà due giorni di test privati focalizzati sullo sviluppo del nuovo motore 850cc destinato al 2027; se le condizioni fisiche lo permetteranno, parteciperà anche al successivo test ufficiale di Brno.

Il ritorno di Pol è la notizia più importante nel box austriaco: il pilota catalano girerà martedì e mercoledì insieme a Dani Pedrosa sul circuito di Misano, dove la pista, recentemente utilizzata dal Mondiale Superbike, offre ottima aderenza e condizioni ideali per spingere il prototipo. KTM ha già confermato l’impegno sul lungo termine e considera queste prove fondamentali per la moto del futuro.

L’infortunio risale a metà aprile, quando Espargaró si è fatto male alla mano sinistra durante un’uscita offroad vicino a Granollers. Pur non trattandosi di una frattura grave, il problema è arrivato nel momento peggiore per i piani del team: Pol ha dovuto saltare il Gran Premio di Francia a Le Mans, dove avrebbe dovuto sostituire Maverick Viñales, costringendo KTM a chiamare d’urgenza Jonas Folger. La pausa forzata lo ha privato di preziose ore in sella proprio quando la squadra aveva bisogno di feedback tecnico per lo sviluppo.

Ora la situazione è cambiata: Pol alterna il lavoro in pista al ruolo di commentatore per DAZN e arriva a Misano con buone prospettive di continuità. Le previsioni meteo danno cieli sereni per entrambi i giorni, condizioni ideali per accumulare chilometri utili allo sviluppo. L’asfalto di Misano, già “rodato” dal round Superbike del weekend precedente, presenta un’ottima grip e permette di stressare componenti come sospensioni, elettronica e, soprattutto, il nuovo propulsore in prova.

Negli ultimi Gran Premi la KTM ha mostrato segnali contrastanti: la casa austriaca ha ottenuto buone prestazioni nelle qualifiche in alcuni appuntamenti, ma la costanza in gara resta il nodo principale. I podi sono stati sporadici, con risultati migliori su circuiti che favoriscono accelerazione e trazione mentre su piste con lunghi rettilinei la moto ha faticato a contenere il divario con alcune concorrenti. Il team tecnico ha lavorato sul pacchetto aerodinamico e sulla gestione elettronica per migliorare l’usura delle gomme e la stabilità in ingresso curva, ma il bilanciamento fra prestazione immediata e affidabilità continua a richiedere test mirati come quelli di Misano.

Per il 2026 KTM punta a consolidare le soluzioni già introdotte e a preparare il salto tecnologico verso l’unità 850cc del 2027: i feedback dei test rider come Pol e Pedrosa saranno fondamentali per definire le priorità di sviluppo. Avere Espargaró di nuovo operativo significa anche avere un pilota con esperienza di gara e sensibilità tecnica capace di tradurre le impressioni in interventi concreti in officina.

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