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Scarperia - Dopo una gara combattuta, conclusa con un buon terzo posto difeso fino alla fine, Pecco Bagnaia ha raccontato le emozioni della gara, le difficoltà incontrate con la sua Ducati e la soddisfazione di essere tornato sul podio davanti al numerosissimo pubblico del Mugello.
Il piemontese ha parlato anche dei progressi fatti durante la stagione, del calore dei tifosi italiani e di un momento riguardante la sua vita privata.
Ecco le sue parole nella conferenza stampa dopo la gara:
Hai lottato per ottenere questo terzo posto...
"Quando ho iniziato l'ultimo giro ho pensato che Ogura sarebbe arrivato, negli ultimi giri è sempre fantastico. Ho sentito la sua moto in curva 12 e ho pensato di frenare forte nell'ultima curva per non lasciargli spazio e se avesse provato a passarmi saremmo andati lunghi, la strategia era corretta ma al limite. Perdere il podio nell'ultima curva, dopo una gara del genere sarebbe potuto essere un disastro a livello di emozioni. Ho dato il massimo oggi dal primo giro, ho cercato di non perdere troppo grip al posteriore ma a metà gara ho iniziato a faticare, sapevo che Bez sarebbe stato vicino e avrebbe attaccato. Ho solo cercato di rimanere calmo, era il massimo oggi"
Sappiamo quanto è veloce l'Aprilia sul rettilineo, hanno fatto il record di velocità, hai pensato che potesse prenderti prima del traguardo?
"Si, ma la mia moto oggi era un razzo, difficile venire sorpassato ancora. Nell'ultima curva è vero che spinnavo molto, per fare la migliore uscita possibile ho piegato molto nella buca per non far impennare la moto ed è stato abbastanza per il podio"
Quanta confidenza ti ha dato essere al comando per una parte di gara?
"Tanto, è chiaro che stiamo facendo fatica. Ci manca grip al posteriore, anche in confronto ad altre Ducati, quindi stiamo cercando di provare un altro modo. Nelle ultime due stagioni la moto ha un equilibrio diverso e stiamo cercando di riportarlo nella posizione che preferisco. Stiamo arrivando, sono sicuro che in futuro, passo dopo passo, combatteremo con loro che al momento sono un po' più veloci"
Dove pensi che la tua moto sia meno veloce rispetto alle Aprilia?
"Grip al posteriore, penso che ci manchi il grip al postreriore. Dalle Aprilia si vede che puoi entrare più forte nelle curve perchè puoi curvare di più, ci stiamo lavorando. La prossima gara è Balaton dove il livello del grip è alto, quindi magari avremo meno problemi. Penso anche che a Brno e Assen potremmo essere competitivi"
C'è stato un record di presenze per questo GP, pensi che MotoGP e il Mugello stiano tornando ai tempi di Rossi?
"Per me è incredibile quanto si senta la passione degli italiani e dei fan. Oggi quando ero nel podio, negli ultimi momenti volevo rimanere lì. L'atmosfera è incredibile, mi è piaciuto anche come facevano il tifo per Jorge, gli italiani normalmente sono tosti con chi non è italiano. Penso che sia incredibile, mi sono goduto tutto durante il weekend. Vedere tutte quelle persone sotto il podio è una delle migliori emozioni che un pilota può avere. Per me il podio al Mugello è il migliore nel mondo"
Penso che questo weekend sia una rinascita per te, la fine di un incubo, è corretto?
"Spero che sia cosi. Dall'inizio della stagione abbiamo iniziato a lavorare con una mentalità diversa e sto dando tutto a casa, ogni allenamento, per alzare il livello a quello che eravamo. La nostra moto sta lavorando in un modo diverso rispetto al passato e stiamo cercando di impostarla in un modo in cui io possa essere me stesso al 100%, e lo stiamo raggiungendo. Questo GP per me è stato sempre molto buono, il layout della pista si adatta molto bene al mio stile ma un risultato cosi penso possa essere un punto di partenza"
Questo terzo posto conta come una vittoria per te?
"L'emozione era tanta oggi, perchè sento che ci meritavamo molto questo risultato. Non è come una vittoria ma simile. Ho vinto il pilota del giorno, quindi una piccola vittoria c'è (ride, ndr)"
In due mesi sarai papà, cosa significa questo per te?
"Risponderò a questa domanda, ma una volta. Credo che siamo degli sportivi e dobbiamo rispondere alle domande, ma rispettare la vita privata dovrebbe essere una caratteristica dei giornalisti. Questa mattina quando mi sono svegliato e ho visto che c'era un articolo che lo diceva mi ha fatto arrabbiare. Non è vero che non volevamo postare su quello, ma penso che la nostra vita privata debba essere rispettata. Voglio ringraziare tutti i giornalisti qui perchè molti lo sapevano da tempo senza dire nulla e altri, che vengono qui occasionalmente, l'hanno messo online. Per me è qualcosa di sbagliato e i giornalisti dovrebbero rispettare le decisioni dei piloti e delle persone. Tolto questo sono davvero felice, è la cosa migliore che mi sia capitata, già Domizia era una delle cose piu belle e questo è un altro regalo della nostra vita. Vedremo, è qualcosa che scoprirete quando sarà nato. Non credo perderò 2 decimi, al massimo li guadagnerò. Per favore rispettate la mia decisione di non parlarne troppo, perchè è la mia vita privata"
Sul tempo a Misano in sella alla Panigale...
"Ero davvero felice con il tempo che ho fatto con la Panigale, ma un pilota mi ha battuto, Celestino è stato più veloce. Io hon fatto 70 lui 69, quindi è stato super veloce. Fortunatamente non correrà nel WDW perchè altrimenti ci straccerebbe ma penso che Bulega sia quello che mi possa battere"