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Terzo podio consecutivo per Pecco Bagnaia, che a Balaton riesce a massimizzare il risultato in un weekend complicato e chiude alle spalle di Marc Marquez e Pedro Acosta.
Il pilota Ducati non nasconde le difficoltà incontrate sul tracciato ungherese, dove ha sofferto per tutto il fine settimana soprattutto nei cambi di direzione e nella ricerca del grip, ma guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti. Consapevole di aver ottenuto il massimo possibile nelle condizioni attuali, il piemontese preferisce concentrarsi sugli aspetti da migliorare, convinto che il lavoro svolto con la squadra porterà presto i risultati sperati.
Ecco le sue parole ai microfoni di Sky:
La serenità e la consapevolezza di portare a casa un podio facendo il massimo con quello che la moto ti consentiva di fare, corretto?
"Oggi l'obiettivo era partire meglio di ieri, fortunatamente mi ha sgommato nel primo rilascio della frizione, sennò probabilmente sarei stato buttato giu anche io, nella sfortuna è andata bene. Ho cercato subito di passare Moreira e Marini e da lì in avanti ho provato a seguire Marc e Pedro, ma non ne avevo, è tutto il weekend che faccio più fatica di loro soprattutto con il grip, quando hanno alzato il ritmo li ho lasciati andare, ho gestito il gap dietro e sono andato alla fine così. Un bene aver fatto podio, per come era partito il weekend era molto dura per me, sono punti importanti e bisogna sempre fare il massimo. Dobbiamo lavorare, ho una moto un po' instabile nel cambio di direzione e questo è stato un limite grosso qua, però si sta lavorando e piano piano arriveremo"
Qua notavo che davanti rispetto all'anno scorso sembra che hai fatto un passo avanti, ma qua nel cambio di direzione si vede che la tua moto non si appoggia mai dietro, mi sbaglio?
"Si purtroppo nei cambi di direzione, già nelle curve normali lunghe quando lascio il gas non posso andare bene dentro perchè tende a galleggiare un po', nella fase in cui arriva il carico è come se mancasse il supporto da dietro e venisse spinta via la gomma ed è un fastidio grosso. Al Mugello che sono curve lunghe si fa meno fatica, ma qua che devi finir di girarla era un problema, tant'è che venerdì stavo cascando durante il time attack in un cambio di direzione. Sono abbastanza convinto che arriveremo, non mi aspettavo di faticare così tanto in questa pista perchè lo scorso anno il grip era buono, penso che la prossima gara a Brno potrà essere differente"
Brno è una pista che dovrebbe avere un comportamento come al Mugello, pensi di riuscire a ritrovare quel setup del Mugello con la stessa bontà?
"Penso di si, l'anno scorso nonostante le difficoltà partivo in pole, non ero andata male, un buon weekend. Dobbiamo trovare il supporto dal dietroperchè ci sono tanti cambi di direzione, vero che c'è tanto grip ma bisogna fare passi in avanti, bello andare però in una pista così"
Stavo ripensando allo scorso anno, ora ti vedo sul podio ma mi sembra una buona situazione...
"Per come poteva andare è andata meglio, io purtroppo faccio veramente fatica in questa pista, è un mio limite, ci devo lavorare tanto. Come dicevo venerdì, non è colpa della moto, che va molto bene, in piste come questa anche negli anni in cui andavo bene non sarei stato veloce. Devo lavorare per farla girare nello stretto, in piste come questa è fondamentale, visto che in futuro avremo più piste come questa come Adelaide o Buenos Aires sarà importante fare uno step"