MXGP 2026 rd.13 QUALIFYING RACE. Loket. Herlings è una “bestia”! (e Langenfelder dietro)

MXGP 2026 rd.13 QUALIFYING RACE. Loket. Herlings è una “bestia”! (e Langenfelder dietro)
Gran Premio di Repubblica Ceca, 13ma di un Campionato in fase di riscrittura. Herlings domina la manche “aperitivo”, Laengenfelder torna in scia. I Coenen: uno è spettatore, l’altro stringe i denti e mantiene la corsa
25 luglio 2026

Loket, Repubblica Ceca, 25 Luglio. I motivi di interesse, i leit motiv, della stagione del Mondiale MXGP, si moltiplicano e diversificano. Spesso un colpo di scena, non di rado un infortunio che modifica gli equilibri sino a quel momento venutisi a creare, meno spesso, ma talvolta equivale a un colpo di scena, scelte che risultano discutibili. Loket e il Gran premio della Repubblica Ceca, tredicesimo di 19 della serie 2026, sembra condensare i due ultimi elementi chiamati in causa, per diventare uno spartiacque del Campionato. Dite quel che volete, io penso ancora alla scelta di mandare i gemelli Coenen in America. Hanno dimostrato quanto valgono sul piano internazionale, ma l’importo in fattura è risultato elevato.

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Il “Loketske Serpentiny” del tredicesimo, un tempio conosciuto e costantemente battuto dal Mondiale, è al 29° GP dal 1995, deve fare a meno dello show di Lucas Coenen e veder soffrire il fratello Sacha. Numeri, cabala, inversioni di tendenza. Bella coincidenza. Foxhills è stato un teatro esaltante, ma dopo l’Inghilterra i leader di entrambe le serie sono separati dai loro inseguitori di appena, esattamente 11 punti. Lucas Coenen conserva ancora la tabella rossa della MXGP, ma dopo la caduta nella QR inglese è andato al doppio zero. Jeffrey Herlings ne ha approfittato per vincere e recuperare ben 57 punti, portandosi ad appena 11 lunghezze dal belga. MX2, Guillem Farrés ha vinto tre GP consecutivi ed è passato al comando. Sacha, operato una settimana prima alla clavicola, ha sofferto e “tenuto”, ma ora si trova a 11 punti da Farrés. Un altro leit motiv di Loket può essere la prestazione di Romain Febvre appena caricato dell’adrenalina del nuovo contratto Ducati. Non è la Qualifying Race che può cambiare i “certificati” del Mondiale, al massimo può “ballare” ancora 1 solo punto, ma può essere una premessa, o una promessa. Dunque staremo a vedere quel che succede.

Qualifying Race. Ed ecco quel che... comincia a succedere. Si inizia, come da programma, dalla MX2. Ed è lì che arriva la conferma del rinnovato vigore dell’onda Simon Laengenfelder. Il Campione del Mondo, in chiara ripresa, parte forte, ma deve attendere per installarsi al comando della manche “aperitivo”. La prima parte della QR MX2, infatti, “rivela” il buon livello del recupero di Sacha Coenen, che guida le operazioni fino a metà gara, esattamente fino al sesto dei 13 giri. Al calo del belga corrisponde l’accelerazione di Liam Everts e di Guillem Farrés, che finiranno nell’ordine alle spalle di Langenfelder. Il sesto posto di Sacha, giusto davanti a Valerio Lata, consente al belga di stare nell’onda, ma è pur vero che Farrés leader incrementa, sia pure di poco, il vantaggio. C’è ancora tanta strada da fare, ma questo è quanto si deduce dallo “strappo” del sabato.

MXGP, invece, esattamente come si poteva, anzi si doveva, immaginare. Non si può lasciare una porta aperta a uno come Jeffrey Herlings, e il Pilota Honda non si piega ad alcuna concessione. Non è certamente il caso di scialare. Fantastico! Solo un giro allo scatenato Tom Vialle, Honda, poi l’olandese dilaga, va al comando e sparisce all’orizzonte. La dose extra di adrenalina di cui si diceva all’inizio non basta a Roman Febvre per assecondare un’ambizione concreta, così come non serve a nulla il tentativo di Vialle. I due gradini inferiori del podio della Qualifying Race sono distanti 18 e 21 secondi dal primo, su cui si installa Herlings, il cui sorriso la dice lunga sulla “sceneggiatura” che ha immaginato e scritto per la doppia gara di domenica. È consistente e rassicurante il bel quarto posto di Andrea Adamo, non altrettanto l’ennesimo episodio incolore della stagione di Tim Gajser, il cui “adattamento” al cambio tecnico sembra, oggi come oggi, segnare il passo. Adesso Herlings è a un solo punto da Lucas Coenen, il quale è spettatore frustrato di un film riscritto male, per lui.

Dirette delle gare della domenica sul Canale streaming “della casa”, https://www.mxgp-tv.com.

© Immagini. MXGP, Infront, Honda HRC, KTM, Ducati, Yamaha, Triumph Media

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