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La gara inaugurale del 2026 della Moto2 non è andata come ci si immaginava. La corsa, infatti, è stata segnata da due bandiere rosse.
La prima è stata causata da un bruttissimo incidente che ha coinvolto David Alonso, vittima di una caduta molto violenta dopo la quale è stato portato via in barella. Il pilota colombiano ha urtato la moto di Senna Agius durante un cambio di direzione. Filip Salac lo ha poi tamponato da dietro, senza volerlo, non avendo il tempo di reagire.
Come confermato successivamente anche dal team, fortunatamente il pilota non ha riportato alcuna frattura: una notizia bellissima, considerando la dinamica dell’incidente. Alonso ha poi aggiornato sulle sue condizioni ai microfoni di DAZN:
“Sto bene e la cosa positiva è che non ho nulla di rotto. Però mi sono spaventato molto perché è stato un colpo fortissimo. Quando ho sentito l’impatto, è stato come se fossi già nella ghiaia. Non ero io a gridare, era come se fosse il mio corpo a gridare. Non riuscivo a muovere nulla e non avevo alcun controllo. È stato davvero angosciante. Sono molto dolorante. Mi fa abbastanza male il piede sinistro, la parte posteriore della gamba destra e la spalla destra ha qualche ferita. Ma sto bene. Ora voglio solo riposare e recuperare. È l’unica cosa che voglio”
Alla prima ripartenza, poi, un’altra caduta che ha portato alla seconda bandiera rossa: questa volta cade Sergio Garcia che, incolpevole, ha colpito Luca Lunetta, finito a terra ed è anche purtroppo l’unico ad essere costretto a operarsi.
Lunetta infatti ha riportato una frattura nella gamba destra. Sergio Garcia invece, per fortuna, non ha riportato fratture ma pare si sia ferito e debba fasciarsi e medicare la mano per evitare infezioni.
No fractures for Sergio García; he is currently heading to the hospital to have his left index finger properly treated to avoid any risk of infection. pic.twitter.com/j29ZFVcRDN
— Gresini Racing (@GresiniRacing) March 1, 2026