Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Gara intensa a Balaton in Moto2, dove a imporsi è stato Manu Gonzalez al termine di una corsa costruita con pazienza, ritmo e un sorpasso decisivo nella fase centrale.
Fin dal via, la gara si è accesa con Filip Salac subito pronto a mettersi davanti a tutti, seguito da vicino proprio da Gonzalez, mentre il gruppo alle loro spalle si è rapidamente frammentato. Tra gli episodi iniziali anche la caduta di Aron Canet e un contatto tra Ortolá e Muñoz, fortunatamente senza conseguenze.
La svolta arriva quando Gonzalez supera Salac prendendosi la testa della corsa. Da quel momento in poi, lo spagnolo inizia a controllare il passo, riuscendo progressivamente ad allungare fino a creare margine.
La lotta per il terzo posto vede emergere Senna Agius, bravo a consolidare la posizione nonostante la pressione crescente di David Alonso, risalito fino alla quarta posizione nel finale. Il colombiano prova infatti la rimonta, ma chiude quarto a 4 decimi.
Celestino Vietti, primo italiano al traguardo, è stato autore di una rimonta fino alla settima posizione in un weekend non del tutto facile. Tony Arbolino chiude decimo, mentre Luca Lunetta chiude fuori dai punti, diciottesimo.
Manu Gonzalez, primo, al parco chiuso:
"Difficilissima questa gara, dal punto di vista fisico e dal grip. Filip mi ha sorpreso, ho dovuto adattare la mia guida. Poi mi sono detto di vedere di spingere di più a metà gara e avevo un ottimo passo, tre vittorie di fila. Io comincio ogni gara come una nuova gara e come se non ci fosse niente prima, quindi vado a Brno con la stessa mentalità. Continuiamo così"
Filip Salac, secondo, al parco chiuso:
"Non ho parole, l'anno scorso non sapevo se mi avrebbero dato una chance, me l'hanno data e hanno visto un potenziale in me. Vediamo che quando hai una buona moto e un buon team si può stare davanti. Penso che me lo merito, non è stato facile. Tanti problemi ed è stato difficile non mollare, voglio dedicare questo a tutte le persone che non sono in uno stato di mente ottimale, vedrete che ce la farete anche voi. Ci vediamo a Brno"
Senna Agius, terzo, al parco chiuso:
"Il podio era importante, volevo fare un po' di più ma giro dopo giro sono arrivato al limite. Ero nervoso per questo weekend, non era il massimo questo tracciato per il mio stile, non avevo mai guidato qui prima. Sono molto contento, anche perchè mi sto godendo questo momento, anche perchè sono molto consistente, e spero di continuare così"