MotoGP 2026. GP di Spagna ad Aragon. Pecco Bagnaia: "Ad Aragon Ducati favorita su Aprilia. Qui Cristian c'è"

MotoGP 2026. GP di Spagna ad Aragon. Pecco Bagnaia: "Ad Aragon Ducati favorita su Aprilia. Qui Cristian c'è"
Il pilota reduce da due operazioni (ha ancora gonfiore all'avambraccio destro) e da un Silverstone difficile: "Che ricordi il 2021. Obiettivo realistico top 5"
27 agosto 2026

Pecco Bagnaia ha vinto ad Aragon, nel 2021, la prima gara in MotoGP, peraltro battendo Marc Márquez. Da lì sarebbero seguite altre tre stagioni al vertice, due secondi posti e due mondiali vinti.

Ma oggi lo scenario è tutto diverso, dopo un 2025 nero il 2026 è, al momento, grigio con qualche sprazzo di colore sotto forma di podi e una vittoria nella Sprint.

Nella pausa estiva il 63 si è sottoposto a un doppio intervento (sindrome compartimentale e tunnel carpale), ma ancora non sta bene. Ecco cosa ha detto nel giovedì di Aragon.

Sul difficile Silverstone...

“Non ho considerato quel weekend tra i problemi dopo l'operazione, il mio capotecnico Cristian assente (Gabarrini, ndr) e le difficoltà con la moto, è stato veramente complicato. È stato un disastro: con la soft e con la media riuscivo a fare tre giri prima di distruggere la gomma posteriore"

Qui Cristian c'è?

"Sì sì” 

Sulle condizioni fisiche...

“Speravo di stare meglio, sinceramente ma (si indica l'avambraccio destro, ndr) ho ancora del gonfiore e faccio fatica a riprendere la forza, nulla però che non si curi con gli antidolorifici. Essendo una pista prevalentemente con curve a sinistra il problema sarà piuttosto limitato”

Sulla 1a vittoria ad Aragon...

“Quella gara mi ha cambiato la carriera. Quel weekend è stato straordinario, affrontato in maniera diversa rispetto ai precedenti: avevamo preparato la gara veramente bene. Prendere margine ed avere Marc dietro tutta la gara non è stato facile, è stato incredibile soprattutto per la lotta nel finale. Da allora mi sento cambiato sia come pilota che come persona: ho molta più esperienza, ci sono stati dei periodi veramente duri che mi hanno insegnato molto"

Obiettivi...

"Dopo il disastro di Silverstone devo rimanere realistico: credo che la top 5 sia un obiettivo raggiungibile”

Tra Aprilia e Ducati chi andrà meglio ad Aragon?

“Questa pista mi piace perché ha tante curve di percorrenza molto lunghe, il che mi aiuta. Ducati dovrebbe avere meno problemi rispetto al solito perché la pista ha molto grip, nonostante le temperature siano piuttosto alte. Credo che Ducati abbia un potenziale maggiore rispetto ad Aprilia, un po' come a Brno. Dovremmo avere un vantaggio anche sul consumo delle gomme”

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