MotoGP 2026. GP delle Americhe. Jorge Martin: "Sinceramente sento un po' di dolore dopo la gara in Brasile. Penso che soffrirò per la mia condizione fisica"

MotoGP 2026. GP delle Americhe. Jorge Martin: "Sinceramente sento un po' di dolore dopo la gara in Brasile. Penso che soffrirò per la mia condizione fisica"
Su cosa ha cambiato in sella all'Aprilia, l'89 ha detto: “L'aerodinamica è stata la chiave, ho cambiato la posizione del corpo e il modo in cui freno”
26 marzo 2026

Dopo un 2025 segnato da infortuni e tensioni, Jorge Martin sembra aver ritrovato la serenità necessaria per poter esprimere il suo potenziale in sella all'Aprilia. Nonostante il grande entusiasmo per i risultati ottenuti, lo spagnolo arriva ad Austin non al massimo della forma fisica dopo il Brasile. Ecco le sue parole:

L'anno scorso è stato difficile tra infortuni e dubbi sul contratto. Cosa ha fatto Aprilia per renderti felice e farti sentire pronto a lottare di nuovo per il titolo?
"Sì, l’anno scorso è stata dura, non solo professionalmente ma anche a livello personale. Avevamo tutti quei problemi con i contratti, ma nel momento in cui prendo una decisione, vado avanti al 100%. Quando ho deciso di restare con Aprilia anche per il 2026, avevo chiaro di voler lottare per questi colori ed è quello che sto facendo. Penso che anche Aprilia stia lottando per me, aiutandomi molto a dare il mio massimo. Spero di continuare questa progressione per lottare per grandi traguardi"

Qui in America punterai tutto sulla vittoria o penserai al campionato a lungo termine?
"Sinceramente sento un po' di dolore dopo la gara in Brasile, non sono ancora al 100%. Magari in un'altra pista non ci penserei, ma Austin è la gara più impegnativa della stagione. Penso che soffrirò per la mia condizione fisica. Vedremo come gestire il dolore e come approcciare il weekend, ma devo risparmiare un po' di energia. Forse non sarò al mio pieno potenziale, quindi si tratterà più di finire la gara e portare punti a casa. Se potrò vincere, lotterò per farlo, ma sarà un fine settimana tosto"

Il feeling con la moto dopo il Brasile funzionerà anche qui o dovrete lavorare ancora?
"Questa è sempre un’incognita quando arrivi ad Austin. Per me è la prima volta qui con l’Aprilia. In Brasile nessuno ci aveva mai girato, quindi era più facile essere veloci, ma qui saranno tutti competitivi. Sarà cruciale capire se dovrò cambiare la moto o continuare con la mia base. Se sarò competitivo qui con il mio setup attuale, allora potrò esserlo ovunque"

Qual è stato il cambiamento più grande sulla moto 2026 che ti ha fatto sentire così a tuo agio?
"L'aerodinamica è stata la chiave. Appena sono tornato in Thailandia mi sono sentito subito bene. Ho cambiato stile in frenata e in accelerazione, ho cambiato la posizione del corpo e il modo in cui freno. Per questo mi sento molto meglio sull'Aprilia"

In cosa è diversa la tua frenata ora?
"Non voglio entrare troppo nei dettagli, non voglio aiutare gli altri... sicuramente Marco (Bezzecchi, ndr) l'ha già capito. È molto diversa dalla Ducati. La frenata resta un punto forte, ma è un modo completamente differente di approcciare la leva del freno"

Hai menzionato il dolore alla mano dopo il Brasile. Quanto ti preoccupa per il weekend?
"Ieri facevo fatica persino in bicicletta, quindi non so come sarà in frenata. Questa è una pista che gira a sinistra, quindi la mia mano sinistra soffrirà molto. Ero già in dubbio prima del Brasile, ora lo sono ancora di più. Fa male anche la spalla, ma è la destra, quindi forse non sarà un problema. La mano sinistra invece sarà un problema. Comunque prenderò dei farmaci e i dottori mi aiuteranno a evitare il dolore"

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