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Che gara e che weekend di Jorge Martin a Le Mans! Lo spagnolo è stato protagonista di un'altra grande rimonta, recuperando posizioni giro dopo giro fino al sorpasso decisivo su Marco Bezzecchi nelle fasi finali della gara, andandosi così a prendere una splendida vittoria dopo un’altra prestazione di altissimo livello con la sua Aprilia.
Dopo la gara ha risposto a qualche domanda ai microfoni di Sky, ecco le sue parole:
Come è stata la tua gara? Hai avuto un timore quando hai fatto quel sorpasso?
“Timore quando arrivi alla curva 3 sempre, non sai se si va a chiudere. Una gara non facile, c’era casino alla prima curva come al solito, mi aspettavo di essere un po’ davanti ma ero ottavo penso. Ho mantenuto il mio passo e ho visto che gli altri venivano da me e dovevo cercare bene i posti per sorpassare. Non pensavo alla vittoria e neanche al podio perchè vedevo i primi molto forti. Poi quando è caduto Pecco e ho passato Pedro e ho iniziato a pensarci. Il sorpasso a Bez è stato difficile, al limite, lui sapeva che stavo arrivando, allora ho staccato ancora più tardi ma dai, ho messo la prima e sono uscito davvero forte dalla 4 per non farmi ripassare"
A me è sembrato che facessi delle traiettorie più tonde quando eri dietro agli altri, stavi gestendo le gomme?
"Loro erano davanti e non aveva senso iniziare a passare tutti come un matto. Provavo ad avvicinarmi con le staccate ma con il gas stavo tranquillo perchè cercavo di tenere qualcosa per la fine e ha pagato, per questo avevo qualcosa in più di Marco alla fine. Quando ero dietro il feeling non era fantastico, avevo tanti movimenti. Invece quando sorpassavo e avevo aria fresca tornava il feeling buono, per quello provavo a passare veloce"
Questa moto sembra proprio adatta a te...
"Devo dire che fino al test stavo un po' improvvisando con il setup e lì abbiamo fatto un bello step tornando sui pezzi che mi andavano meglio. Poi qua fino a ieri con la Sprint abbiamo toccato qualcosa ancora nel setup. Oggi è stata la prima volta che non abbiamo toccato niente. Questo vuol dire che siamo vicini a una base, conosco la moto, inizio a capire il limite e per questo posso fare questi sorpassi e mantenerlo per andare piú forte”