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Scarperia - Andrea Iannone come un fiume in piena. Il pilota abruzzese è arrivato all'incontro con i giornalisti dopo la vittoria in gara 2 del campionato Bagger.
Una vittoria che segna - per lui - anche un record: è il primo pilota ad aver vinto gare in MotoGP, SBK e campionato Bagger.
A un certo punto, durante l'intervista in inglese, Iannone si è rivolto direttamente ai registratori accesi:
"Casey vieni anche tu in questo campionato Bagger, niente elettronica!"
Il suo entusiasmo era travolgente, difficile riportarlo solo in parole, poi ha ipotizzato una gara legend, citando anche Valentino Rossi.
Queste invece le sue parole ai giornalisti italiani.
È stato bello, eh?
"Bello, cazzo. Ma dopo stamattina mi sono divertito a bestia. Dopo questa mattina, con questa bandiera gialla che non ho visto — ti pare che sono passato con la bandiera gialla — ho detto: caspita, ma quand'è che c'è la giornata mia? (in gara 1 Iannone era in zona podio, ma ha sorpassato con bandiera gialla e ha preso un Long lap penalty, finendo poi quarto, ndr). Alla fine ho detto basta, io voglio il pomeriggio, costi quel che costi. Bisogna riuscire a portarla a casa al Mugello"
Iannone ha saltato il primo GP delle Bagger, in Texas...
"Abbiamo saltato la prima gara, una bega dopo l'altra, riusciamo ad arrivare, poi bandiera gialla che va a cadere proprio il mio compagno di squadra. Dico: che cazzo. Però sono contento, è stato bello, mi sono divertito molto"
Hai visto quanta gente c'era per te...
"Vedere quanta gente mi vuole bene mi emoziona più di andare in moto. Siamo al Mugello, sei più a contatto con la gente, e vedere queste persone che vengono lì apposta per me, per darmi un abbraccio, per dirmi di non mollare, di quanto sono forte... C'è una ragazza che mi ha regalato una rosa che ha fatto a mano e mi ha scritto un bigliettino che mi ha fatto commuovere. È stata stupenda. Sono felice che le persone in me vedano quella cosa di, tra virgolette, non arrendersi mai, e anche quando cadi sapere come rialzarti, tornare col sorriso. Questo è quello che mi ha scritto questa ragazza, e mi ha emozionato perché è veramente la verità"
Com'è andata la gara?
"È stata dura, vanno tutti molto forte, come ogni categoria, come ogni competizione, tutti vogliono vincere. A maggior ragione se ci sono io. Però è stato bello, e qua mi sento al mio posto"
Vuoi ringraziare qualcuno?
"Voglio ringraziare Harley Davidson per il supporto, Niti, Fabrizio Cecchini. Ci tengo a ringraziare tutta la squadra e tutti quelli che hanno permesso che questa cosa diventasse realtà. E poi ovviamente voglio ringraziare anche me stesso per non smettere di lottare, di avere la voglia e la passione per le corse"
Come si ferma questa moto in fondo alla San Donato?
"Non si ferma. Quando senti che sta smettendo di muoversi, apri gli occhi. Perché se fai tutto con gli occhi aperti dici: non è possibile, non ce la fai. Allora devi chiudere gli occhi per un attimo, non devi guardare"
Il sorpasso su Granado era volontario?
"Scalando, abbiamo il blipper no?, alla fine l'ho toccato un po' prima di chiudere completamente il gas. Cosa è successo? Che la moto ha accelerato mentre io chiudevo. Mi ha dato quell'accelerata in più col piede, tipo che ho accelerato col piede e mi ha dato quello slancio per superare. Non potevo più non superare, ma non era volontario in quel momento. Ti giuro, ho detto: destino, devo farlo adesso. Ho chiuso gli occhi un attimo. Ho detto: ce la faccio. Vai, ce l'ho fatta"
Le gomme soffrono con questo peso?
"Soffrono, fai slide, spin, dei traversi. Quando si imbarda un po' la si controlla meglio, permette un po'. Però quando la perdi la perdi, perché hai 3000, 3500 giri di utilizzo del motore: tutto lì, in poco, hai tutto, non gestisci niente"
È faticosa nei cambi di direzione questa moto?
"Guarda, ti dico la verità: non è faticosa per quello che ti immagini. Ti immagini molto di più. A vederla dici: caspita, quanto sarà pesante. E invece è molto agile. Però è altissima, arrivare a toccare l'asfalto è difficile"
Granado quando si è fermato stava cadendo perché ha messo il piede a terra e gli è sfuggita per il peso...
"Anch'io mi sono fermato, volevo fare un burnout. Ma non tocco. Devo stare tutto su un lato, col culo un po' fuori. E anche così non tocchi. Io sono 1,78, e ti dico che non tocca neanche uno di 1,80. Tocca Baz, sennò nessun altro"
Quando hai tagliato il traguardo per primo, cosa hai pensato? Sono tornato?
"Ho detto: cazzo, vaffanculo. Scusa. Sì, è stato bello. Ogni vittoria è bella perché nessuno può immaginare, non importa la categoria: vincere in MotoGP, vincere in Superbike, vincere in Moto2, alla fine la vittoria non è facile, non te la regala nessuno e tutti la vogliono. Sono arrivato io e ho visto Rovelli che è diventato... ha trovato il coraggio di superare. Io ti voglio dire: ma quando mai, ma dove? Dove arrivo io diventano tutti... Un po' di rispetto! (ride, ndr)"
Si parla di una wild card anche in America...
"Vediamo, dipende da tante cose. Mai dire mai, come dico dal 2019"