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Fabio Di Giannantonio ed il suo team arrivano carichi al COTA dopo due podi ed una pole position in Brasile. L'italiano durante la conferenza stampa del giovedì di Austin ha risposto ad alcune domande:
Hai già fatto dei podi qui in America, è una pista per te favorevole. Come mai ti trovi così bene?
"La pista è fantastica, in generale essere qui per tutto il weekend è fantastico, ci sono queste bandierone lungo il tracciato e dipinte sulle vie di fuga. Il primo settore è molto bello. Ogni anno sono esterrefatto quando guido qui e spero di godermi il weekend"
Hai fatto una brutta caduta nel warm-up domenica. Cosa hanno detto i dottori, sei vicino al 100%?
"L'ho sottovalutata nel corso della gara, infatti lunedì è stato il giorno peggiore con il dolore. Non voglio prenderla come una scusa, darò il massimo per essere al 100%. Ho le persone attorno a me che mi aiuteranno. Andrà tutto bene. Un problemino, ma con la testa siamo concentrati"
Avete presentato la vostra nuova livrea per questo GP...
"Mi piace sempre potermi esprimere in modi particolari ed essere in un team che cerca di fare la stessa cosa è davvero bello. La nostra squadra è unica da questo punto di vista, ci esprimiamo in modo diverso rispetto agli altri. La livrea e il mio casco sono stati realizzati entrambi da Aldo Drudi che ha ripreso gli elementi tra il casco e la livrea. Questo è un artwork che Aldo sentiva molto e sono contento di poter riprendere questi colori. Esser stati a New York è stato bello e ci sono tante vibrazioni positive"
Le persone si stanno chiedendo quale sia la moto migliore. Quanto dobbiamo aspettare per capire quali saranno gli effettivi valori in campo?
"Anche io penso che non si possa sapere. Non dobbiamo necessariamente scegliere quale sia la moto migliore. La cosa importante per noi e per la MotoGP è che ci siano delle belle battaglie e che siano infuocate. Se sarà così, non penso sia necessario andare a capire"
Ci sono state tante polemiche sui comportameni aggressivi dei piloti in pista. Cosa ne pensi dopo le tue battaglie con Marc lo scorso weekend?
"Io mi sono divertito moltissimo con Marc il weekend scorso, sia sabato che domenica. Le nostre gare sono state aggressive ma molto pulite. Stiamo andando talmente veloce che non è facile controllare ogni movimento e aspetto della moto e del pilota che la guida. Quello che abbiamo dimostrato lo scorso weekend credo sia il modo perfetto di esprimere il motorsport"
Cosa rende il COTA di Austin una sfida così unica rispetto alle altre piste del Mondiale?
"Le tante curve, penso sia la pista con più curve in calendario. Molto dispendiosa a livello mentale essere sempre pronti e concentrati su tutte le curve. Soprattutto quando si tratta di giro veloce"
Rispetto ai fatti del Brasile del 2026 e del circuito cittadino in arrivo, ci vuole più attenzione alle omologazioni?
"Penso che le condizioni del Brasile fossero difficili da prevedere anche per gli organizzatori. La pista ha cominciato a deteriorarsi e non si poteva sapere prima e nemmeno capire bene dalla televisione. Hanno fatto un bel lavoro per far entrare nel calendario la pista di Goiania, è bellissima. La cosa importante è sempre la sicurezza. Penso sia stato fatto un buon lavoro"