MotoGP 2026. GP della Repubblica Ceca a Brno. Marco Bezzecchi sospeso, i piloti si dividono: per Marini è giusto, per Bagnaia no, Morbidelli cita Aleix Espargaro

MotoGP 2026. GP della Repubblica Ceca a Brno. Marco Bezzecchi sospeso, i piloti si dividono: per Marini è giusto, per Bagnaia no, Morbidelli cita Aleix Espargaro
Le opinioni di Márquez, Diggia, Acosta
21 giugno 2026

Brno - Marco Bezzecchi non ha partecipato alla gara domenicale del GP della Repubblica Ceca per lo schiaffo (in realtà due schiaffi) al marshal dopo la caduta nella Sprint. Ecco le reazioni di alcuni piloti di MotoGP.

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Marini

Ci dici la tua opinione sul caso Bezzecchi? Penalità giusta o non giusta?

"Penso che Bez abbia capito molto bene il suo errore, e sia molto dispiaciuto di quello che è successo. Alla fine da una parte si può capire, nel senso che in quel momento sei comunque in una caduta dove hai perso un sacco di punti per il campionato ed eri sicuramente pieno di adrenalina, e non ti sei neanche reso conto magari di quello che hai fatto. Non ho parlato con Bez ancora, quindi non so dirvi le sue sensazioni, però da fuori è sembrato un po' così, e la penalità alla fine ci può stare, semplicemente perché non è mai successa una cosa del genere prima. Abbiamo avuto episodi di qualche spintone, qualche urlo magari addosso ai marshall, ma mai una cosa così grave, e quindi è giusto che venga penalizzato in maniera più severa"

Ancora...

"Ovviamente fa molto clamore perché Bez è il leader del mondiale e quindi questa cosa impatta molto sul campionato, però alla fine non importa chi è stato a fare una determinata azione, bisogna punire l'azione. Quindi sicuramente la violenza è una cosa che dobbiamo sempre evitare, soprattutto noi che siamo esposti mediaticamente, e lo sport soprattutto ha dei valori che vanno proprio nella direzione opposta. Quindi alla fine gli steward hanno preso la loro decisione e dobbiamo essere d'accordo, perché così lanciamo un messaggio a tutti i giovani piloti, anche per le generazioni future, per noi che siamo in MotoGP, che staremo tutti molto più attenti ovviamente da oggi in poi, perché comunque è una penalità molto forte, ma se alla fine si pensa a ogni altro sport, quando uno compie un gesto violento così, che sia su un campo da calcio, che sia a basket, le penalità sono queste"

Sui marshal che non sempre sono preparati a gestire situazioni del genere...

"Qui entriamo in un campo che abbiamo già considerato molte volte insieme a MotoGP e a Dorna in passato, e il tema è molto chiaro: ci sono molti stati, molti circuiti in cui i marshall sono veramente preparati e allenati, perché su quelle piste lavorano tutti i giorni. In altre parti del mondo è un po' più complicato, e quindi purtroppo dobbiamo anche capire che i marshall sono ragazzi che vengono qui per passione. Può capitare che facciano un errore, però è chiaro che magari facendo una manovra del genere rompi il motore di una moto di uno che sta giocando il campionato, e devi fare tutta la stagione con un motore in meno: crei comunque un danno alla squadra importante. Ma questo non giustifica comunque il comportamento di Bez. Vedrai che da qui in poi i marshall, quando faranno il loro solito briefing, verranno ulteriormente istruiti, però può capitare, alla fine anche loro cercano di sollevare la moto e portarla via il prima possibile, quindi magari può succedere un errore"

Poi Marini ha fatto un'aggiunta importante...

"Apro una parentesi: quel che è successo viene anche dettato dal fatto che adesso le moto, quando cadi, sono fatte in modo che non si spengano, perché se si spegne poi non puoi ripartire. Quindi c'è anche quest'altro tema, ovviamente, perché tutti i team dicono: 'Ok, metti che il pilota cade, non vogliamo che la moto si spenga, perché così la può rialzare e ripartire. Se la moto si fosse spenta anche se il marshall avesse dato gas, non sarebbe successo nulla. Ma non sto dicendo che è colpa dell'Aprilia, attenzione, e non è colpa del marshall. Comunque il comportamento di Bez è stata una cosa sbagliata e lui lo sa benissimo"

Morbidelli: "Non avrebbe dovuto correre neanche Aleix"

È stata una giornata un po' complicata per te, ma ti chiedo un parere sulla questione di Marco, se puoi dirci due parole: tu lo conosci...

"Allora, non avrebbe dovuto correre neanche Aleix Espargaró, quando mi ha dato lo schiaffo in Qatar, quando ha fatto quella cosa bruttissima in Qatar. Non avrebbe dovuto correre neanche lui"

È lo stesso colpire un pilota o un commissario?

"Siamo persone. Io sono una persona, un commissario è una persona"

Marc Márquez: "La frustrazione non dovrebbe essere gestita in questo modo"

"Non credo sia necessario aggiungere altro perché c'è già stato un gran parlare di questo. Da quello che mi è stato detto, c'è un articolo nel regolamento che lo specifica molto chiaramente. Quindi, voglio solo dire alla gente che cerco sempre di guardare le cose in modo obiettivo. Siamo persone con livelli di adrenalina molto alti e la frustrazione non dovrebbe essere gestita in questo modo, ma stiamo imparando a vivere davanti a milioni di persone e a volte ci sono reazioni che non dovremmo avere, ma impariamo da esse"

Diggia: "Non è importante la mia opinione"

Ti va di commentare quello che è successo a Marco Bezzecchi?

“Non è importante la mia opinione. Penso solo che sia stato bello che poi si siano riconfrontati e come si è chiusa la vicenda a livello umano tra loro due”

Da pilota capisci che certe situazioni in pista siano difficili da giudicare da fuori?

“Non è importante la mia opinione”

Sullo steward panel...

“Alla fine è giusto dare il buon esempio in tanti ambiti. Abbiamo mille telecamere addosso, siamo seguiti da persone grandi e piccole. Io ho sempre detto che il nostro potere mediatico, se usato bene, ha un grande impatto, ma allo stesso tempo se usato male ha una grande influenza. Dobbiamo essere professionisti e consapevoli che quando facciamo errori siamo in mondovisione. Bisogna stare sempre attenti e cercare di essere il più professionali possibile”

Bagnaia: punizione un po' troppo severa

"Secondo me si giudica da sola. È vero che ha sbagliato e un gesto del genere non va giustificato, però arrivare a sospendere un pilota che si sta giocando il titolo per qualcosa che in passato era già successo senza provvedimenti di questo tipo mi sembra una punizione veramente esemplare. Secondo me è un po' tanto"

Acosta: "Penalità dura, ma corretta"

"È stata una penalità dura, penso la più dura che abbia mai visto, questo è uno sport che i bambini possono vedere in TV, ma sono i genitori ad insegnarti cosa è giusto e cosa è sbagliato. Siamo pieni di adrenalina, sei appena caduto e magari hai un motore nuovo, tutti dovrebbero essere grandi abbastanza per separare le cose, anche se penso comunque che la penalità anche se dura, sia stata corretta. Bisogna rispettare chi lavora in questo sport, senza Marshall non correremmo, è una penalità dovuta al rispetto"