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Dopo quanto accaduto nella Sprint di ieri, Marco Bezzecchi ha affidato a una dichiarazione ufficiale le sue prime parole sull’episodio che gli è costato l’esclusione dal GP di quest'oggi.
Il pilota Aprilia era finito a terra nel finale della gara Sprint e, nel tentativo dei marshal di recuperare la moto, uno di loro avrebbe accelerato involontariamente il mezzo, provocando la reazione a caldo dell’italiano.
Un gesto che Bezzecchi ha voluto condannare in prima persona già da questa mattina, scusandosi pubblicamente con tutto l’ambiente della MotoGP: "Vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGP per il gesto che ho compiuto nei confronti del marshall a bordo pista. Mi dispiace anche perché so quanti impegni e sacrifici i marshall fanno per garantire la nostra sicurezza. Questi comportamenti non devono accadere e non hanno giustificazioni. Mi scuso con tutti, Aprilia Racing e i miei tifosi"
A rendere ancora più evidente il pentimento del pilota sono state anche le immagini di questa mattina in cui si vede Bezzecchi recarsi personalmente dal marshal coinvolto per scusarsi, mostrandosi visibilmente dispiaciuto per l’accaduto.
Tra abbracci ripetuti e un gesto simbolico come il regalo dei suoi guanti, il numero 72 ha voluto provare a chiudere nel modo più umano possibile l'accaduto.