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Marco Bezzecchi ha parlato con i giornalisti ad Assen, quattro giorni dopo la squalifica di Brno per i fatti di sabato a Brno.
Il pilota Aprilia si è scusato con il marshal, il team e il Mondiale, ha definito "giustissimo" il commento di Marc Márquez e ha glissato sull'arrivo di Bagnaia in Aprilia, prima di tornare a parlare di pista e del weekend olandese.
Che settimana è stata?
"Beh, è solo giovedì ancora. Mancano tre giorni e mezzo. Allora, ovviamente mi piacerebbe intanto iniziare prendendo questa possibilità di parlare per scusarmi ancora una volta per quello che è successo. Ovviamente è stato un gesto bruttissimo da parte mia e che ha scaturito delle conseguenze che secondo me meritavo e che mi rendono molto dispiaciuto, non solo per me, ma anche per la Aprilia, il team, tutta la fabbrica a Noale, ma anche ovviamente tutto il campionato, e ovviamente al marshal che è stato coinvolto proprio direttamente, quindi mi spiace molto. Ovviamente quello che poi è successo i giorni successivi penso che l'abbiate visto tutti e sono delle conseguenze che alla fine ci possono stare e quindi non penso che ci sia troppo da commentare riguardo a questo, al di fuori di ovviamente dispiacersi, ma anche cercare di guardare avanti in generale"
Ti ha fatto piacere che gli altri piloti comunque non ti abbiano attaccato direttamente, ma abbiano capito la situazione, l'adrenalina che c'è in quel momento...
"Ognuno è chiaramente libero di dire la sua opinione e io lo rispetto a tutti gli effetti, quindi rispetto qualsiasi tipo di commento che è stato fatto non solo da parte dei piloti, ma in generale da parte di tutti. Alla fine ognuno ha il suo modo di pensare ed è giusto che sia così. Ovviamente mi ha fatto piacere. Mi ha fatto pensare cavolo, comunque è un'osservazione più che giusta quella che ha detto Marc in conferenza ("Quando sbagliamo, sbagliamo davanti ai milioni di persone impariamo dai nostri errori", ndr), parto col presupposto che è un gesto che non va fatto. Però alla fine, sai, nella vita si sbaglia e purtroppo è così. Bisogna ovviamente imparare dai propri errori, crescere, però c'è chi sbaglia e magari lo sgrida la mamma e basta. E poi ci siamo noi che se sbagliamo, oltre che ci sgrida nostra mamma, ci sgridano anche milioni di persone e ovviamente sai, fa parte del nostro lavoro e dobbiamo accettarlo, e non è a tutti gli effetti una lamentela, però è semplicemente come stanno le cose. In ogni caso si va avanti"
Cosa hai detto a Pecco quando hai saputo che sarebbe arrivato?
"L'ho scoperto stamattina alle 10 davanti al cellulare (ride, ndr), dai, a parte gli scherzi, ovviamente sono molto contento per l'Aprilia, per il team in generale, per tutta Noale e ovviamente anche per Pecco. Secondo me è una cosa molto bella e allo stesso modo però sono già contento nel senso, in generale, di come mi trovo nel box, dell'ambiente che c'è, del mio rapporto con Jorge che si sta creando e si è creato, diciamo, dall'inizio della nostra convivenza fino ad oggi, e quindi voglio cercare di prendere tutto il positivo da quello che ho adesso in questo momento e ovviamente con la curiosità giusta per il futuro, e sarà sicuramente bello, ma ancora c'è tempo"
Ti piace Assen?
"Sì, mi piace molto. È una pista bella e che mi è sempre piaciuta dalle classi minori fino alla MotoGP e quindi dai, sono molto contento. Sono un sacco di curvoni veloci che mi piacciono molto"